Carta del Docente 2018-2019: bonus di 500 euro da settembre, tutte le novità

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30/08/2018

Carta del docente 2018/2019, bonus di 500 euro spettante agli insegnanti di ruolo: ecco come utilizzarlo e le novità

Carta del Docente 2018-2019: bonus di 500 euro da settembre, tutte le novità

Anche per quest’anno scolastico 2018/2019, verrà attivata la Carta del docente,  gli insegnanti di ruolo avranno accreditato il bonus di 500 euro, che i docenti possono utilizzare per le spese sostenute per l’aggiornamento professionale e per la formazione. Il bonus insegnanti è già da diversi anni riconosciuto e quindi anche quest’anno non mancherà.

Il MIUR ha messo a disposizione una piattaforma online, chiamata Carta del Docente, per utilizzare questo contributo. Gli insegnanti di ruolo devono registrarsi per acquistare sia nei negozi fisici che negli store online, come ad esempio Amazon.it.

I 500€ vengono accreditati, all’inizio dell’anno scolastico sul borsellino elettronico presente nella Carta del Docente a chi ne ha diritto. Nel borsellino elettronico sono rimborsate anche le somme non spese negli anni precedenti, ma proprio questa è la novità di quest’anno, le cifre per essere cumulabili bisogna seguire delle regole ben precise, che faremo presente in questo articolo.

Oltre a questa novità della cumulabilità del bonus insegnanti 2018-2019, non ci saranno cambiamenti per il prossimo anno. Quindi anche le procedure per l’iscrizione sono le stesse. Ma per tutti quei insegnanti che diventeranno di ruolo dal 1° settembre 2018 abbiamo scritto una guida utile in cui c’è tutto ciò che c’è da sapere.

Bonus: date e cumulabilità

Gli insegnanti hanno delle date precise in cui possono usufruire del bonus, il 31 agosto 2018 è la data in cui devono utilizzare il bonus dell’anno scolastico 2017/2018, dopodiché la cifra residua verrà momentaneamente sospesa e poi riaccreditata nel borsellino elettronico successivamente.

Nell’a.s. 2017-2018 il bonus è stato accreditato il 14 settembre e a dicembre le somme residue degli anni precedenti.

Quest’anno è stato introdotto una novità, le cifre degli anni precedenti non potranno essere accumulate all’infinito. I 500 euro andranno spesi entro il termine di due anni, pena la loro perdita. Quindi, il bonus riconosciuto per l’a.s. 2017-2018 andrà speso entro il 31 agosto del 2019, mentre le somme residue dell’a.s. 2016-2017 andranno perse ad agosto di quest’anno.

Questo è stato ideato per impedire agli insegnanti di cumulare quanto più possibile per poi spenderlo quando se ne riscontra la necessità; una pratica che ha provocato non pochi problemi al Ministero dell’Istruzione.

Requisiti

Il bonus insegnanti 2018-2019 è un beneficio economico rivolto solo ai docenti titolari di una cattedra in una scuola pubblica di ogni ordine e grado. Sono esclusi gli insegnanti delle scuole private che i precari.

Tra i beneficiari ci sono anche gli insegnanti che sono diventati di ruolo grazie al Piano Straordinario assunzioni che hanno raggiunto la provincia di titolarità e a quelli che invece avranno un ruolo provvisorio tramite la Fase C.

Carta del Docente: cosa comprare

Il docente può utilizzare l’importo accreditato sulla Carta del Docente per sostenere le proprie spese di aggiornamento e formazione. Vediamo nel dettaglio cosa si può comprare con la Carta del docente:


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  • Libri: Il docente può utilizzare il bonus di 500€ per acquistare libri, pubblicazioni e riviste anche in formato digitale. Il tema del libro, non è necessario che sia attinente alla disciplina insegnata, poiché viene riconosciuta l’importanza di una formazione del docente che riguardi sia le proprie competenze disciplinari, sia temi trasversali non riconducibili a una specifica professionalità.
  • Hardware e software: Con il bonus di 500€ i docenti, possono acquistare alcuni hardware, utili per la propria formazione. Come ad esempio PC e computer portatili, palmari e tablet. Inoltre, possono acquistare anche software che riguardano delle specifiche esigenze formative del professore, come programmi contenenti enciclopedie, i vocabolari elettronici, i software per lo sviluppo di modelli matematici o di disegni tecnici e quelli per la videoscrittura.
  • Corsi: La Carta del Docente può essere utilizzata per l’iscrizione a corsi per l’attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, purché siano:
    • Corsi organizzati da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione o da delle Università;
    • Corsi di laurea, magistrale, specialistica o corsi post lauream o master universitari inerenti con il proprio profilo professionale;
    • Corsi online organizzati da Università, consorzi universitari o interuniversitari;
    • Corsi di lingua, ma solo se organizzati dai soggetti qualificati per la formazione nella scuola. Tra questi il Miur segnala gli “Enti culturali rappresentanti i Paesi membri dell’Unione Europea” ma solamente per le lingue incluse nei programmi scolastici italiani.
      • Arte e Cinema: Il docente può utilizzare il bonus anche per l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, gli ingressi ai musei, gli spettacoli dal vivo, le mostre e gli eventi culturali. Come per i libri, non è necessario che questi eventi siano attinenti alla propria figura professionale, poiché la formazione del docente può riguardare anche competenze trasversali.
      • Formazione dello studente: Il bonus di 500€ può essere utilizzato anche per acquistare strumentalizzazioni elettroniche digitali che aiutino a migliorare la sperimentazione riguardante l’insegnamento multimediale all’interno della scuola.
      • Strumenti musicali: L’acquisto degli strumenti musicale è la novità di quest’anno, infatti ora è possibile utilizzare il bonus in negozi di strumenti musicali, editori e librerie musicali. Questo grazie all’interpellanza dell’Onorevole Vignali del PDL in MIUR ha deciso di includere questa nuova opportunità per i docenti.

Carta del Docente: cosa non si può comprare

Il Miur ha elencato tutte le attività o acquisti che non si possono fare utilizzando il bonus docente, questi sono:

  • Smartphone e componenti parziali: Con il bonus non possono essere acquistati smartphone, perché ritenuti non necessari alla formazione del docente. Inoltre, nel bonus dei 500€ non rientrano tutte quelle componenti parziali dei dispositivi elettronici, come ad esempio le cartucce per la stampante, le webcam e le pennette USB.
  • Connessione ADSL: La carta del docente non può essere utilizzata per pagare una connessione ADSL, in quanto non è un software che contribuisce all’aggiornamento e alla formazione del professore. Per lo stesso motivo non sono compresi nel bonus di 500€ nemmeno il canone RAI e gli abbonamenti alle Pay TV.
  • Viaggi: Il bonus di 500€ non può essere utilizzato per le spese di viaggio. Inoltre, non è possibile utilizzarlo nemmeno per il rimborso delle spese di viaggio sostenute per raggiungere una rappresentazione teatrale, o un corso di formazione.


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Come iscriversi e accedere alla piattaforma

Il bonus insegnanti 2018 viene erogato in un “borsellino elettronico” disponibile attraverso la piattaforma web “Carta del Docente”. Il docente deve prima registrarsi per munirsi della propria identità digitale (SPID), è collegarsi all’indirizzo web www.cartadeldocente.istruzione.it. I destinatari del bonus sono solamente i seguenti insegnanti:

  • di ruolo, a tempo pieno e part-time, nelle scuole pubbliche;
  • neoammessi in ruolo;
  • docenti inidonei per motivi di salute;
  • docenti in comando, distacco e fuori ruolo;
  • docenti delle scuole estere;
  • docenti delle scuole militari.

Invece, nonostante abbiano vinto il ricorso, il bonus insegnanti non verrà versato agli educatori di ruolo.

Il docente deve eseguire i seguenti passaggi per poter usufruire del bonus docente:

  • collegarsi alla piattaforma ministeriale, tramite il pulsante “Entra con SPID”;
  • indicare l’Identity Provider con il quale si è effettuata la registrazione per usufruire del bonus insegnanti.
  • al docente viene richiesto il codice di sicurezza OIT che gli è stato inviato tramite SMS.
  • Poi dare il consenso riguardo all’invio dei dati personali al fornitore dei servizi.

Bonus Docente: ecco come va utilizzato

Il docente per poter utilizzare ilo bonus di 500 euro deve stampare e generare un buono spesa. Ecco la procedura:

  • Nella Home Page della Carta del Docente si trova la sezione “dove spendere i buoni”. All’interno di questa ci sono tutti gli esercenti registrati presso i quali è possibile utilizzare il bonus di 500€, che possono essere store online o negozi fisici.
  • cliccate sul pulsante “crea buono” e indicare se si tratta di un store online o di un negozio fisico;
  • selezionate l’importo del buono;
  • la Carta del Docente genererà un codice a barre, mostrando la disponibilità residua;
  • il buono può essere speso stampandolo e presentandolo alla cassa dell’esercente, oppure mostrandolo tramite smartphone. Il buono è corredato sia di un codice alfanumerico di 8 cifre, che di barcode e QR Code;
  • l’acquisto sarà completato quando l’esercente validerà il buono inserendo il codice identificativo nella piattaforma;
  • dopo che avrete effettuato l’acquisto il borsellino elettronico si aggiornerà con la somma residua disponibile.

Il buono può essere revocato fino a quando questo non sarà validato, in questo caso la somma non verrà scalata dal borsellino elettronico. Fanno eccezione i biglietti di ingresso per i musei che non possono essere annullati.

Numeri utili

Il MIUR ha messo a disposizione un servizio call center per chiunque abbia problemi nell’utilizzare la Carta del Docente. Il numero da contattare per avere assistenza è 800.863.119 attivo dal lunedì al sabato nella fascia oraria 08:00-20:00. Se invece avete problemi con lo SPID dovete chiamare il numero 06.82888.736 disponibile dal lunedì al venerdì in fascia oraria 09:30-16:00.

Tuttavia, fino a quando la Carta del Docente non tornerà ad essere operativa, anche il servizio di assistenza tecnica sarà sospeso.

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