Cesare Battisti arrestato in Bolivia a quanto pare sotto mentite spoglie

La fuga di Cesare Battisti si è conclusa in Bolivia, è stato intercettato e bloccato da una squadra speciale dell’Interpol, formata anche da investigatori italiani e brasiliani, mentre camminava in una strada di Santa Cruz.

Scatta l’arresto per Cesare Battisti

Non ha opposto resistenza l’italiano Cesare Battisti, ricercato per aver commesso quattro omicidi in Italia negli anni ’70, è stato arrestato in Bolivia. Il terrorista di estrema sinistra Cesare Battisti è stato condannato all’ergastolo per quattro omicidi politici negli anni ’70. È stato ricercato dalle autorità italiane da quando è fuggito di prigione nel 1981.

Cesare Battisti finalmente in prigione

L’ex militante italiano fuggì da una prigione italiana dopo essere stato condannato nel 1979 per appartenenza a un gruppo di sinistra fuorilegge, i Proletari armati per il comunismo.

In seguito, è stato per aver ucciso due poliziotti italiani, aver preso parte all’omicidio di un macellaio e aver contribuito a pianificare l’uccisione di un gioielliere morto in una sparatoria che ha lasciato suo figlio quattordicenne su una sedia a rotelle.

L’Italia ha più volte cercato l’estradizione di Battisti, che ha vissuto in Brasile per anni sotto la protezione dell’ex presidente di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva, che attualmente si trova in prigione, accusato di grave corruzione.

Diciamo che si tratta di una soddisfazione per l’Italia, al momento è dura esprimere pareri, ma è giusto che lui adesso marcisca in carcere. Finalmente si farà giustizia su tutte le persone che hanno sofferto, anche perché Battisti non ha mai dimostrato un pizzico di pentimento per tutto quello che ha fatto.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.