Compiti in classe: 2 nello stesso giorno sono troppi?

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16/10/2019

Compiti in classe: 2 nello stesso giorno sono troppi?

La scuola è iniziata da un paio di mesi è già si presenta un problema che assilla gli studenti da sempre: i compiti in classe. Da sempre considerati temibili, minacciosi, spaventosi, i compiti in classe faranno sempre parte della vita scolastica di uno studente.

Compiti. Perché si fanno? Sono davvero indispensabili?

I compiti, sia quelli a casa che quelli a scuola, non sono dati per punizione e non sono un’inutile perdita di tempo. Il compito è:

  • una rielaborazione degli argomenti svolti.
  • fa capire al docente a che punto è l’apprendimento della classe in generale e degli studenti in particolare.

Per questo motivo, è utile sia per lo studente che apprende il suo grado di preparazione, sia per il docente per valutare l’efficacia del suo metodo didattico.

Legalità di 2 compiti in classe nello stesso giorno

Al momento non c’è una regola precisa che impedisca all’insegnante di assegnare una verifica nello stesso giorno di un’alta.

Per questo motivo, la data della verifica dipenderà dal docente quando la comunicherà e sarà sua discrezione spostarla, se coincide con un’altra.

Insomma, l’organizzazione dell’orario e la discrezione dell’insegnante sono importanti nella decisione di annullare o meno un compito e rimandarlo, quindi, ad un altro momento.

Di conseguenza, come riportato dallo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, art.2,comma 4, è un diritto dello studente attivare un dialogo con i docenti “sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico”.

In conclusione, studenti ed insegnanti dovranno lavorare insieme affinché l’organizzazione didattica sia pianificata al meglio.

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