Conigli morti per peste, pericolo per l’uomo, allerta nell’Unione Europea

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30/03/2018

Trovati conigli morti, contaggiati dalla “Peste delle lepri”, è allerta nell’Unione europea, questa malattia può essere trasmessa all’uomo e portarlo alla morte.

Conigli morti per peste, pericolo per l’uomo, allerta nell’Unione Europea

Decine di cadaveri di conigli sono stati trovati sul lato tedesco del lago di Costanza a causa della “peste delle lepri”. La malattia è molto contagiosa e pericolosa per l’uomo, può portare alla morte. Dev’essere trattata con antibiotici molto forti, può colpire organi interni, 

I sintomi

La maggior parte dei pazienti accusa febbre alta e forti mal di tesa, associato ad un malessere generale. Altri sinotmi che sono stati riscontrati, sono gonfiore delle ghiandole linfatiche o nei casi più gravi polmonite.

Secondo gli esperti, la peste della lepre è un’infezione batterica che colpisce gli animali selvatici come lepri, conigli, volpi, castori e lo scoiattolo.

Si trasmette con gli escrementi di animali infetti, morsi di zecca, tafani e altre zanzare, ma soprattutto dal contatto con i resti di animali malati.

L’allerta arriva dall’Unione Europea, per il grave rischio e la diffusione che potrebbe portare questa malattia. Le autorità hanno chiesto ai  proprietari di cani, ai cacciatori e agli escursionisti di prestare molta attenzione e di annunciare eventuali resti di lepre o coniglio. Bastano pochi agenti patogeni per diffondere il contagio. 

La Peste della lepre è molto pericolosa per l’uomo, nel 2017 sono state infettate 130 persone solo in Svizzera, i casi negli ultimi anni sarebbero aumentati, negli Stati Uniti il coniglio è considerato fonte di germi tra i più significativi e pericolose per l’essere umano.