Conservazione dei documenti scolastici: atteso parere del Comitato Superiore

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03/08/2020

Il Ministero dell’Istruzione ha elaborato le linee guida sulla conservazione dei documenti scolastici. In seguito alla didattica a distanza, si è reso necessario rivedere le pratiche per la conservazione della documentazione e delle verifiche dei docenti sull’apprendimento degli alunni. Si attende il parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

Conservazione dei documenti scolastici: atteso parere del Comitato Superiore

Conservazione documenti scolastici: elaborate le linee guida che lasciano sufficiente discrezionalità a scuole e Consigli di Classe. Ora si attende il parere del Consiglio Superiore per la ripresa delle attività didattiche il 14 settembre.

Conservazione documenti scolastici: le linee guida del Ministero dell’Istruzione

Il Ministero dell’istruzione ha inviato al Consiglio Superiore le linee guida per la conservazione dei documenti scolastici. Il CSPI sarà tenuto ad esprimersi, entro il 5 Agosto, su quanto gli sarà sottoposto. Si tratterà di un parere obbligatorio, ma non vincolante per il Ministero dell’Istruzione. Tendenzialmente, il consiglio di classe è stato invitato a privilegiare metodi di verifica dell’apprendimento per lo più digitali, evitando di ricorrere al cartaceo.

Si pongono allora i problemi circa il salvataggio e la conservazione dei documenti scolastici. Per i docenti, saranno disponibili strumenti di repository ben precisi, che andranno a garantire il salvataggio delle verifiche.

Conservazione documenti scolastici: i problemi in caso di diritto di accesso

L’esigenza di garantire il più possibile l’attività di conservazione dei documenti scolastici è dovuta alle problematiche che potrebbero sorgere in materia di diritto di accesso. Trattandosi di atti amministrativi, i documenti di verifica dell’apprendimento scolastico nelle varie materie, sono soggetti a diritto di accesso degli interessati.


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Il diritto di accesso comporta la possibilità, per chi vi abbia interesse, di consultare ed estrarre copia di tali documenti. Si tratta di problematiche concernenti i gradi più alti delle istituzioni scolastiche: le scuole superiori.

Come verranno gestiti gli strumenti di repository:

Le scuole ed i consigli scolastici avranno abbastanza discrezionalità nell’individuare i meccanismi migliori per lo svolgimento delle verifiche e per la conservazione dei documenti. Gli strumenti di repository forniti dall’Amministrazione, poi, saranno archivi a tutti gli effetti, pienamente accessibili ( con le modalità prestabilite) per la trasparenza. Per la Ministra Azzolina si tratta di qualcosa di già conosciuto dai docenti; secondo la Ministra, la scuola ha sempre proceduto in tal modo.

Per il 14 Settembre, quindi, le scuole potrebbero prestarsi ad adottare tali misure. In particolare, dopo il parere del CSPI, potrà procedersi con una conservazione illimitata a campione. Non resta che attendere il parere del Comitato Superiore per la Pubblica Istruzione.