Conto corrente: aumento dei costi dalla banca tradizionale a quella online

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29/01/2020

Aumento di tutte le spese di tenuta del conto corrente, dal canone annuo ai versamenti, e non solo. Un’impennata registrata sia per il canale delle banche tradizionali che online. I dati a confronto.

Conto corrente: aumento dei costi dalla banca tradizionale a quella online

Il conto corrente registra costi in notevole aumento, in alcuni casi si parla addirittura di un incremento delle spese raddoppiate nell’arco di un solo anno. Parliamo dell’aumento dei costi relativi a: canone annuo, bonifici, versamenti, prelievi e così via. Per capire esattamente il divario dei costi evidenziato in 12 mesi, sono stati esaminati i costi dei conti correnti  nell’intervallo di tempo che va da gennaio 2019 a gennaio 2020. A paragone è emerso che già dal nuovo anno i costi dei conti correnti sono aumentati, e in alcuni casi sono lievitati di circa il 29%. Un’analisi complessa che ha comparato le spese di gestione dei conti di ben 17 istituti di credito, scindendo i costi per conto corrente online e quelli tradizionali effettuati presso le filiali delle banche.

Conto corrente: i costi in aumento in banca 

I clienti degli istituti di credito si trovano a fare i conti con un rincaro corposo dei costi relativi alla gestione dei conti correnti. Si tratta di un aumento tangibile, infatti, i costi dei conti correnti di una banca tradizionale sono lievitati, e non di poco, in particolare:

  • single, costi sostenuti per la gestione di un conto corrente pari a €73,62 aumento registrato del +22,77% passando a €90,39;
  • coppie, spese tradizionale di un conto corrente di €106,28, incremento del +22,14 portandosi in automatico a €129,81;
  • famiglie, costi conto corrente da €122,14 aumento registrato del +22,96% attestandosi a €150,17.

Sostanzialmente, i costi bancari nel complesso sono incrementati del +22,62%, un aumento calcolato nell’arco dell’anno solare.

Non solo, dall’analisi è emerso anche che le operazioni bancarie più onerose sono state registrate presso gli sportelli bancari e filiali. Nello stesso tempo, il costo del canone relativo alle carte di debito è incrementato del 467%. Mentre, i costi di gestione per assegno singolo registrano un aumento del +25%.


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Conto corrente: i costi online sono lievitati, e non di poco

Investiti dai rincari anche i costi relativi ai conti correnti online, che di solito risultano essere i più vantaggiosi a paragone delle spese relative ai movimenti bancari tradizionali. Tuttavia, l’aumento dei costi dei conti correnti non ha risparmiato il canale online, nel dettaglio le operazioni più onerose da gennaio 2019 fino a gennaio 2020, quali:

  • single: i costi dei conti correnti sono passati da €35,03 fino a €45,14, registrando un aumento del +28,85%;
  • coppie: le spese di tenuta del conto è passata da €45,31 fino a toccare i €60,23 un incremento del +32,92%;
  • famiglie: i costi di un conto online da €55,44 è passato a €70,38 un aumento del +26,96%;

I costi più onerosi riguardano in modo particolare i movimenti del conto come, ad esempio: prelievi presso lo sportello bancario, bonifici ed emissione assegni.