Coppa Italia: il trionfo della normalità.

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28/02/2018

Juventus, Atalanta, Lazio e Milan stasera si affrontano nelle semifinali di Coppa Italia.

Coppa Italia: il trionfo della normalità.

Stasera le semifinali di coppa Italia vedono  affrontarsi quattro squadre, Juventus, Atalanta, Lazio e Milan guidate da allenatori assolutamente normali, Allegri, Gasperini, Inzaghi e Gattuso.

Allenatori  pragmatici che mettono i calciatori nei loro ruoli naturali, senza inventarsi moduli, cambi di ruolo o adattamenti strani ed astrusi.

Pochi esperimenti e solo se indispensabili e funzionali alle emergenze.

In questo anche Sarri è maestro e non a caso è in testa al campionato.

Di fenomeni nel calcio se ne conoscono solo due, Sacchi e Guardiola che hanno innovato il calcio.

Poi, indipendentemente da quello che hanno vinto, ci sono gli ottimi allenatori, Ancelotti e Mourinho su tutti,

E poi ci sono i ” fenomeni” da baraccone, Montella e Di Francesco per fare qualche esempioi, ma ce ne sono tanti altri, che si ispirano a Zeman e che vengono osannati quando gli va bene ma poi, inevitabilmente, vengono esonerati non appena la dea bendata smette di sorridergli.

Il calcio è fondamentalmente uno sport semplice in cui dieci giocatori cercano di buttare un pallone in una porta seguendo delle regole.

La squadra che ha giocatori più scarsi per restare in partita deve correre di più, chi ha dei top player può affidarsi ai loro colpi per fare la differenza ma chi non li ha non ha altra possibilità che quella di consumare fiato e gambe fino ad esaurire entrambi.

Va da sè che le grandi squadre aspettano in genere per prevalere che le altre abbiano finito la benzina.

Vincano i migliori non sempre funziona nel calcio, dal momento che il pallone è rotondo, talvolta vincono anche i più fortunati.