A cosa serve il taschino piccolo dei jeans? Scopriamolo

I jeans, tutti, hanno sul lato destro anteriore, un taschino molto piccolo all’interno della tasca normale che all’apparenza sembrerebbe troppo piccolo per contenere qualsiasi cosa.

Solo un fronzolo? Un particolare, un dettaglio alla moda? No, il taschino in questione risale all’800 anche se tutti i jeans continuano ad averlo. Il dettaglio in questione risale all’epoca dei cawboy, i primi, forse ad indossare i blue jeans proprio per la loro robustezza (erano utilizzati anche dalla marina per vestire i marinai).

A cosa serviva il taschino?

Il taschino in questione serviva per  riporre, anche quando si indossava un abbigliamento informale (e quindi non si indossava il panciotto) l’orologio da taschino visto che  al’’epoca gli orologi da polso non erano ancora diffusi. Il taschino era il posto ideale per tenere un oggetto così picolo, prezioso, utile da tenere sempre a portata di mano.

Oggi, invece, per cosa può essere utilizzato il tascino dei jeans?

C’è chi lo utilizza per tenere le monete, chi per tenere il plettro della chitarra, chi ci tiene l’accendino per tenerlo a portata di mano, chi, invece, ultratecnologico, preferisce tenerci la chiavetta USB.

Sicuramente i tempi sono cambiati, ma a quanto sembra l’uso del taschino è rimasto lo stesso: tenerci oggetti piccoli, fragili e da tenere a portata di mano.

A cosa serve il taschino piccolo dei jeans? Scopriamolo ultima modifica: 2018-04-23T12:40:18+00:00 da Zoe Rotondi

Zoe Rotondi

Scrivere per me è una passione fin da quando ero bambina: scrivere è la mia libertà, è essere me stessa. Scrivere è pagare in prima persona i propri sbagli perchè "verba volant, scripta manent" e tutto ciò che si lascia scritto, nero su bianco, lascia un segno. Scrivere è creare un'emozione in chi legge... Scrivere è il mio sogno, NotizieOra la sua realizzazione.