Crioconservazione: 8 mesi dopo il decesso, ecco cosa accade

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28/05/2018

Una salma sepolta in un loculo per 8 mesi viene spedita a Mosca per le procedure di crioconservazione.

Crioconservazione: 8 mesi dopo il decesso, ecco cosa accade

Giuseppe Gobbi lo scorso inverno scopre di avere un tumore al cervello. Da sempre appassionato di scienze e di crioconservazione si reca a Mosca e sigla un contratto da 33mila dollari con una società specializzata per la crioconservazione della sua salma subito dopo il decesso.

Non informa però la sua famiglia della sua scelta. Quando ad agosto 2017 il signor Gobbi muore viene sepolto al cimitero di Imperia, città dove vive. La famiglia scopre le volontà del defunto solo 8 mesi dopo la sua morte e decide, così di riesumare la salma e spedirla a Mosca  dove, nella sede della KruiRus dove verrò sottoposta a trattamenti e poi crioconservata.

Anche se solitamente la crioconservazione viene effettuata su salme appena decedute inviate a Mosca sotto ghiaccio, questa volta il trattamento satò applicato a una salma che per 8 mesi è stata sepolta in un loculo.

La nipote del signor Gobbi spiega “Guardi, anche per noi parenti è stata una vicenda tra l’assurdo e l’angoscioso. Alla fine abbiamo accettato perché questo era il volere dello zio. I responsabili della società di Mosca per altro ci hanno spiegato che possono comunque attivare trattamenti di conservazione anche su corpi deceduti da diversi mesi. Non mi chieda cosa ne penso. Ci hanno anche detto che più in là potremo anche far visita a nostro zio a Mosca…”.