Donna in coma partorisce una bambina: ecco l’incredibile storia

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15/06/2018

Una donna in coma da 3 mesi partorisce una bambina: ecco l’evento straordinario.

Donna in coma partorisce una bambina: ecco l’incredibile storia

Una donna di 33 anni colpita da una grave forma di encefalopatia post anossica dopo un arresto cardiaco, in coma da 3 mesi, partorisce una bambina. L’evento eccezionale è accaduto a Mantova e la piccola, nata alla trentunesima settimana di gestazione con un taglio cesareo, è in condizioni stabili.

neonatoLa donna, ricoverata da circa 10 giorniper il parto, ha avuto bisogno dell’assitenza di 30 professionisti tra medici, tecnici ed infermieri.

I sanitari spiegano che “Si è reso necessario il ricorso al taglio cesareo, praticato in anticipo rispetto al termine di gravidanza per complicanze ostetriche. La giovane madre proviene dalla Riabilitazione specialistica di Pieve di Coriano, dove aveva intrapreso un percorso riabilitativo per la sua patologia. La gravità del caso aveva richiesto una gestione in emergenza nelle strutture di Terapia intensiva anestesia e rianimazione di Mantova e Pieve di Coriano”. Anche le condizioni della mamma sono stabili e nei prossimi giorni riprenderà il suo percorso di cura.

“L’intervento è risultato particolarmente difficoltoso anche a causa della posizione della donna la sua malattia determina infatti una contrazione degli arti – ed è stato eseguito in anestesia loco regionale (spino epidurale) per salvaguardare la salute della mamma e della piccola” continuano i sanitari specificando che “La neonata è ricoverata nella struttura di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale di Mantova e presenta un peso adeguato per la sua età gestazionale, è assistita dal punto di vista respiratorio ed è in condizioni stabili relativamente alla sua prematurità. Per la complessità e delicatezza del caso è stata creata una equipe multidisciplinare che ha visto, sotto la supervisione della direzione sanitaria, la collaborazione degli specialisti di ostetricia e ginecologia, Terapia intensiva neonatale, riabilitazione, nutrizione clinica, terapia intensiva anestesia e rianimazione, fisiatria, otorinolaringoiatria, cardiologia”.


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