Donna incinta con leucemia: salvi la mamma e il bambino

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11/05/2018

Giovane donna incita scopre di essere malata di leucemia: ecco cosa succede

Donna incinta con leucemia: salvi la mamma e il bambino

Si parla sempre di mala sanità, e soprattutto a sud della nostra penisola, ma questa è invece una bella storia di buona sanità. È accaduto a Palermo, dove una giovane mamma scopre di essere affetta da leucemia al sesto mese di gravidanza e i medici la salvano lei e il bambino con una cura innovativa, senza chemioterapia.

I fatti accaduti

Marzia, ha 31 anni ed è una maestra, al sesto mese di gravidanza ha iniziato ad avere su varie parti del corpo dei lividi che non sa spiegarsi. Il medico di famiglia gli prescrive un emocromo, dove risulta che le piastrine sono troppo basse. L’emocromo viene ripetuto ma i valori non salgono, così Marzia, con suo marito Emanuele di 32 anni, decidono di andare al pronto soccorso. Marzia viene visitata e immediatamente ricoverata e sottoposta ad una serie di esami. Il suo caso viene sottoposto al prof Sergio Siragusa, direttore dell’U.O. di Ematologia con trapianto dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Palermo.

La terribile diagnosi

Marzia è affetta da leucemia promielocitica, una forma molto aggressiva di leucemia. I medici decidono di sottoporla ad una terapia innovativa, poiché non può essere sottoposta a chemioterapia dannosa per il nascituro. La terapia consiste nella somministrazione di acido retinoico supportata da una terapia antiemorragica, rischio molto grande per il tipo di leucemia che ha colpito Marzia.

La svolta

La cura ha fatto si che Marzia sia riuscita ad arrivare alla 35esima settimana e ha dato vita al suo bambino, nato sano. Marzia ha definito la nascita del suo bambino un miracolo, perché aveva perso tutte le speranze quando gli avevano diagnosticato la malattia. La terapia somministrata a Marzia è una cura innovativa, mai utilizzata qui in Italia e a livello internazionale mai somministrata ad una donna incinta.


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La soddisfazione professionale

Al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, il prof Sergio Siragusa in una conferenza stampa ha voluto mettere a conoscenza non solo la cittadinanza palermitana, ma anche la comunità scientifica di successi ottenuta da questa cura alternativa senza chemioterapia. Siragusa ha riferito che Marzia prima del parto ha ripetuto gli esami che hanno evidenziato che la patologia è andata in remissione molecolare, e questo risultato si è ottenuto solo ad un singolo farmaco non chemioterapico. Il professore, però, ha anche precisato che la paziente ora  dovrà eseguire le cure tradizionali.

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