E se Babbo Natale in origine fosse stato una donna?

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25/12/2019

Sapevate che esistevano tante figure femminili legate al periodo di Natale? Alcune di esse sono state poi spodestate da Babbo Natale!

E se Babbo Natale in origine fosse stato una donna?

Siamo a Natale, finalmente, quell’uomo panciuto e vestito di rosso ha portato i doni ai nostri bambini, siamo attorno ad una tavola molto ricca e si chiacchiera del più e del meno. Gli adulti parleranno di questioni di lavoro, di problemi di cuore, di viaggi e aspettative. E ai piccoli chi ci pensa? Un bel modo per intrattenerli è raccontare loro delle curiosità che possano attirare la loro attenzione. Perciò, che ne dite di raccontare loro di quella volta che Babbo Natale era una donna? Non è una invenzione, ma pura realtà. Esistevano in passato tante figure femminili che hanno poi ispirato questo uomo anziano dalla barba bianca e vestito rosso. Vediamo quali sono.

Babbo Natale è donna: quali sono le origini femminili di questo amato personaggio?

Tutti questi personaggi nascono nelle diverse terre del Nord.

Iniziamo da Snegurochka, più facile da ricordare come la Fanciulla di neve. Era una fata russa, molto timida, con delle trecce molto lunghe e che vestiva quasi di ghiaccio.

I suoi genitori sono l’Inverno e la Primavera e può uscire fuori soltanto di notte, facendo tante passeggiate nel bosco e cantando.

Nella notte più importante dell’anno porta a tutti i bambini facendosi aiutare dal Nonno Gelo.

Purtroppo, la bella fatina russa non può innamorarsi per via di un incantesimo di cui è stata vittima e sembra che questa sua situazione di eterna solitudine a cui è condannata sembra aver ispirato Elsa di Frozen.


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Altro personaggio femminile interessante è Mamma Natale il cui nome è Gryla.

Ella è islandese e nasce orchessa che viveva nelle montagne. Quando giungeva l’inverno, poi, ella scendeva in cerca di bambini da mangiare.

Poiché faceva troppo paura la sua storia, nel 1700 si pensò di farla diventare buona attraverso addirittura un decreto di legge.

Poi c’è Kolyada, vestita di bianco dalla testa ai piedi, con pelle bianca ed anche i suoi capelli sono bianchi!

Va in giro con la sua slitta a cantare i canti tradizionali ed in cambio riceve dei regali poiché cantando anticipa la primavera.

C’è poi la Dama verde che in origine era lei a portare i doni in Francia, per poi essere sostituita da Babbo Natale!

Arriviamo nel nostro paese, e arriviamo a parlare di Santa Lucia, che però è molto sentita e festeggiata anche in Svezia.

Contrariamente alle donne di cui abbiamo parlato poco prima, lei non porta dei regali, ma porta la luce, motivo per cui viene spesso rappresentata avente una corona di candele in testa.

Sicuramente il personaggio femminile più famoso del periodo di Natale è la Befana. E’ vero: secondo la tradizione la Befana porta il carbone a chi è stato cattivo e caramelle e dolciumi vari a chi è stato buono.

In realtà lei è molto di più: il suo nome deriva dell’Epifania ed indica la facoltà di poter vedere le cose aldilà del loro aspetto.

Insomma, questo personaggio non proprio amato è quello ci insegna qualcosa di più durante questo Natale.

 

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