Elezioni europee 2019: perché si usano delle matite e non le penne?

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23/05/2019

In occasione delle prossime elezioni europee e non che si terranno il 26 maggio, ci si chiede spesso perché vengano usate delle matite e non penne.

Elezioni europee 2019: perché si usano delle matite e non le penne?

Il prossimo 26 maggio gli italiani saranno chiamati a votare i rappresentati italiani per il Parlamento Europeo. Si potrà votare dalle ore 6:00 di mattina fino alle 23:00. In base poi alla regione di appartenenze, vedremo la distribuzione delle schede per eleggere in diverso colore in base a 5 circoscrizioni in cui la nostra penisola è divisa. Si vota in sistema proporzionale, dove non ci sono coalizioni, quindi ciascuna lista concorre per sé, senza portare voti ad un’altra. Ogni lista, per poter entrare al Parlamento Europeo, devo ottenere almeno il 4% dei voti. Inoltre, nella scheda, oltre a segnare con una X della nostra matita lo stemma della lista per cui vogliamo votare, abbiamo anche la possibilità di scrivere i nomi ed i cognomi dei candidati. E’ consentito, ma non obbligatorio.

Elezioni europee 2019: informazioni

Se vengono espresse due o tre preferenze dello stesso genere, esse devono riguardare candidati di sesso diverso tra loro. Non facendo in questo modo, la seconda e la terza scelta saranno annullate. Inoltre, possono votare anche cittadini di altre nazioni europee che però sono residenti nel nostro paese, che risultano essere iscritti nella apposita lista elettorale tenuta dal proprio comune. Mentre, i cittadini italiani che momentaneamente o che per residenza fissa sono in altri paesi dell’Europa, possono votare seguendo le modalità richieste dal sito web www.esteri.it oppure seguendo un altro sito web come www.interno.gov.it.

Altre votazioni

Nella stessa giornata e negli stessi orari si vota per il rinnovo dell’amministrazione comunale di ben oltre 3000 comuni, ma si vota anche per il consiglio regionale del Piemonte.


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Perché si usa la matita per votare e non una penna?

Dopo aver ampiamente spiegato tutto ciò che c’è da sapere sulle prossime elezioni, passiamo alla parte più curiosa di questo nostro articolo: perché si usa la matita per votare e non magari una penna per essere più sicuri? Questa è una delle domande più sentite in periodi del genere e noi abbiamo la risposta. In pratica, le matite che noi italiani usiamo per votare sono dette “copiative”, in quanto consistono in delle particolari matite formate da un colorante solubile in acqua, talco e ad un collante che ne conferisce resistenza.

Contrariamente a quello che si può pensare, e cioè che usando le matite si può addirittura sabotare un’elezione, esse sono utilizzate in sede di voto perché non sono cancellabili, risultando così impossibili per compiere brogli elettorali.
Ultima curiosità consiste nel fatto che essendo le matite uguali per tutti, non è possibile identificare un particolare elettore dal tratto che compare sulla scheda, garantendo anche un altro diritto di chi vota, cioè la segretezza del voto.