Elezioni in Polonia, vince il presidente uscente Andrzej Duda

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13/07/2020

Dopo il testa a testa fra Andrzej Duda e Rafal Trzaskowski, il candidato del PiS ha vinto le elezioni in Polonia con il 51,2% dei voti

Elezioni in Polonia, vince il presidente uscente Andrzej Duda

Le elezioni in Polonia hanno visto trionfare al ballottaggio, dopo un duro testa a testa con il candidato liberale Rafal Trzaskowski, il Presidente uscente Andrzej Duda. Quest’ultimo, che era stato dato come favorito nei sondaggi, si è aggiudicato il 51,2% dei voti. Si è registrato, inoltre, il 68% di affluenza. 

Elezioni in Polonia: i candidati 

A sfidarsi due personalità diametralmente opposte. Da una parte il presidente uscente, Andrzej Duda, che al primo turno – svoltosi lo scorso 28 giugno – aveva preso il 44% dei voti. Di stampo conservatore e nazionalista, Duda si è formato fra le fila del PiS, partito di destra fondato dai gemelli Kaczyński, con una stabile maggioranza nel Parlamento polacco dal 2015. 

Lo stesso partito ha introdotto provvedimenti che indebolissero l’indipendenza del sistema giudiziario e ha spesso tentato di ridurre la possibilità di ricorrere all’interruzione volontaria di gravidanza. Il Governo del PiS ha anche varato una legge, durata solo tre mesi, che prevedeva fino a tre anni di carcere per chiunque accusasse la Polonia di complicità nell’Olocausto. 

Il liberale Rafal Trzaskowski

Liberale e europeista è invece l’avversario, Rafal Trzaskowski, sindaco di Varsavia. Il suo partito, Piattaforma Civica, di centrodestra, si è particolarmente battuto a favore dei diritti della comunità LGBTQ+ e delle minoranze, da sempre discriminate dal Governo.

In Polonia la vittoria alle elezioni di Trzaskowski avrebbe segnato un’importante apertura anche nei confronti dell’Unione Europea, considerando che il partito Piattaforma Civica è stato cofondato da Donald Tusk, Presidente del PPE (Partito Popolare Europeo) ed ex Presidente del Consiglio europeo. 

Nel testa a testa fra Duda e Trzaskowski alle elezioni gli esperti hanno letto l’ancora netta spaccatura fra la Polonia delle campagne, conservatrice e nazionalista, e quella delle grandi città, che puntavano invece a un cambio di rotta. Il sindaco di Varsavia, tuttavia, ha raccolto solo il 48,7% contro il 51,21% del Presidente uscente.