Elezioni politiche 4 marzo 2018: la quarta via

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02/03/2018

Quando si va a votare non si deve scegliere solo tra destra, sinistra o astensionismo, la quarta via potrebbe essere quella della scheda bianca.

Elezioni politiche 4 marzo 2018: la quarta via

Non tutti sanno che quando si vota, oltre alle opzioni tradizionali, sinistra, destra e protesta ( ad esempio 5 Stelle) esiste una quarta via, che non è l’astensione, che non qualifica il voto, ma la scheda bianca,

Chi è rimasto deluso da una sinistra che di sinistra ha solo il plurale. sinistri appunto, da una destra che non riesce a trovare un’alternativa credibile a un vecchietto di 81 anni che farebbe meglio a fare il nonno, da un movimento che da 5 stelle è già passato a 3, perche Raggi e Appendino sono stelle cadenti, quindi anche pericolose, può ugualmente dire la sua e dare un voto utile votando scheda bianca.

Le schede bianche, se raggiungono un numero consistente, hanno un significato chiaro e mandano un messaggio preciso a questa pseudo classe politica composta nel migliore dei casi da pasticcioni e e da incapaci, nel peggiore da disonesti e ladri.

A differenza delle astensioni costituiscono un voto valido e un serbatoio a cui potrà facilmente attingere chi riuscirà a dimostrarsi credibile con i fatti e non solo con le parole.

Non andare a votare suona invece come un via libera a quest’armata Brancaleone che sta portando il paese alla rovina.

La candidata animalista che possiede un’industria di salumi non rappresenta un’eccezione ma la regola di quella che attualmente, dittature e fondamentalismi a parte, è una delle peggiori classi politiche del mondo civilizzato.


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