Elezioni Regionali 2020: Bonaccini vince in Emilia Romagna, Santelli in Calabria

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27/01/2020

In Emilia Romagna, con la conferma di Stefano Bonaccini a Presidente, il grande sconfitto delle Elezioni Regionali 2020 è il Movimento 5 Stelle.

Elezioni Regionali 2020: Bonaccini vince in Emilia Romagna, Santelli in Calabria

Il voto regionale di domenica 26 gennaio regala una vittoria già scritta al centrodestra in Calabria con l’elezione di Jole Santelli di Forza Italia, ma un’altra ben più significativa e decisamente meno scontata al centrosinistra in Emilia Romagna, con la conferma di Stefano Bonaccini a Presidente. Il grande sconfitto delle Elezioni Regionali 2020 è il Movimento 5 Stelle.

Risultati Elezioni Emilia-Romagna 2020

I sondaggi elettorali sono stati in buona parte smentiti. Tutti gli istituti avevano previsto un testa a testa tra Bonaccini e la candidata del centrodestra leghista, Borgonzoni, qualcuno aveva dato addirittura in leggero vantaggio quest’ultima, ma sin dai primi exit poll, poi suffragati dalle prime proiezioni, si è capito che Bonaccini era in netto vantaggio e che non ci sarebbe stata partita. Il candidato del centrosinistra ha ottenuto il 51,4%, Borgonzoni il 43,6%, Simone Benini del M5S appena il 3,4%, gli altri 4 candidati non hanno raggiunto nemmeno l’1%. A livello di voti di lista, il PD torna ad essere il primo partito con il 34,6%, con la Lega che si ferma al 31,9%. Fratelli d’Italia è il terzo partito con l’8,6%, la lista Bonaccini raccoglie il 5,8%, Emilia Romagna coraggiosa il 3,7%, Europa l’1,9%, +Europa 1,53%, Volt 0,4%, tutte liste a sostegno di Bonaccini.  Forza Italia si ferma ad un assai deludente  2,6%, solo il 2,3% Rete Civica Bergonzoni.  I 5 Stelle hanno ottenuto il 4,7%, segno evidente che con il voto disgiunto, oltre l’1% ha votato uno dei 2 candidati principali, probabilmente Bonaccini. Esulta il PD, mezza sconfitta per la Lega, disastro M5S.

Risultati Elezioni Calabria 2020

Scenario opposto in questa regione del Sud, dove Santelli del centrodestra ottiene il 55,3% contro il 30,2% del candidato di centrosinistra Filippo Callipo. Francesco Aiello del M5S si ferma al 7,4%. Come in Emilia Romagna, la prima forza politica è il Partito Democratico con il 15,8%, Forza Italia si piazza di poco davanti alla Lega, rispettivamente al 12,6% e al 12,2%. Quarta piazza per Fratelli d’Italia all’11,14%.

Cosa succederà al Governo?

Non vi è dubbio che a livello nazionale, ciò che conta è il risultato del voto in Emilia Romagna. Il PD e Bonaccini si sono difesi bene dall’attacco di Salvini che aveva posto la questione come se si trattasse di un referendum personale e sulla tenuta del Governo. Il PD ha riconquistato il ruolo di primo partito a discapito della Lega, Bonaccini ha vinto con quasi 8 punti di vantaggio quello che doveva essere un testa a testa, in linea teorica questi risultati dovrebbero dare ampio respiro al governo giallorosso sventando la minaccia del voto anticipato, ma segnano anche uno scenario diverso al suo interno, dove il PD potrebbe pretendere un peso maggiore rispetto al M5S che è decisamente uscito con le ossa rotta da queste Elezioni Regionali 2020.


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