Ermal Meta a Napoli con i Gnu Quartet, teatro Bellini

Ieri 4 febbraio Ermal Meta in concerto a Napoli, al teatro Bellini. Lo spettacolo incomincia, tra il delirio dei fans, teatro pieno, tutti con i telefonini pronti a scattare, a riprendere ogni momento, ogni attimo.

Non si sono placate ancora le polemiche dei giorni scorsi dove i fans di Ermal lo hanno richiamato a più riprese perchè dichiarato pubblicamente che a lui da fastidio essere ripreso e poi messo sui social. In questa serata non si è lamentato di questo, ma si è notato il suo essere pignolo nel momento in cui stava per iniziare un pezzo e veniva disturbato dal pubblico, anche se erano disturbi di complimenti.

Ermal Meta

E’ un concerto diverso dal suo solito standard, seduto a suonare per due ore e mezza con le sue chitarre o al pianoforte. Si alza poco, eravamo abituati a vederlo con il suo gruppo correre, saltare, ballare. Questa volta è un concerto di qualità, ci sono i Gnu Quartet che lo aiutano con un violino (Roberto Izzo), viola (Raffaele Rebaudengo), flauto (Francesca Rapetti), violoncello (Stefano Cabrera). E’ stato comunque, anche se diverso dal solito, un successo. Grande l’impatto di violino e flauto integrati sulle sue canzoni, indescrivibile.

Ermal Meta

Quello che ha impreziosito questo spettacolo è stata la grande scenografia che gli è stata creata intorno fatta di luci e effetti, degna di valore di uno dei teatri più antichi di Napoli.

E’ arrivato, tutti ipnotizzati dalla sua musica, dalla sue canzoni, il palco illuminato da una luce blu “lasciarsi vivere perché bellezza”…

Tra una canzone e l’altra racconta la sua vita, alcuni aneddoti che lo hanno accompagnato nel suo percorso musicale. Racconta della sua prima band e di quando ad una serata poteva al massimo riuscire a fare 10 persone, di quando ai loro concerti vendevano i loro cd e nessuno li voleva comprare, non li volevano nemmeno se regalati, adesso quei  vecchi cd si vendono a 600 euro su ebay.  Il pubblico si diverte e ride alle sue battute. Lo applaude e lui risponde anche con qualche parola in napoletano facendosi aiutare dai suoi fans campani.