Esame per diagnosticare il trauma cranico, con sola goccia di sangue in dieci minuti

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01/08/2018

Scoperto un dispositivo che può identificare un lieve trauma cranico in soli 10 minuti, ecco come si chiama

Esame per diagnosticare il trauma cranico, con sola goccia di sangue in dieci minuti

Nel 2019, verrà messo in commercio un dispositivo creato da ricercatori svizzeri e spagnoli che permetterà di sapere se, si tratta di un lieve trauma cranico in soli 10 minuti, è necessario una sola goccia di sangue.

Si tratta di una incredibile scoperta, un test portatile che permette di diagnosticare un lieve trauma cranico usando solo una goccia di sangue.

Scoperta importante: un dispositivo che ti permetterà di sapere se si tratta di un lieve trauma cranico, con una sola goccia di sangue. In questo modo, senza dubbio si potrà risparmiare sui costi dei esami per identificare un lieve trauma cranico.

Giovanni D’Agata, presidente dello ‘’Sportello dei Diritti’’, sostiene che ogni anno più di 3 milioni di persone, sia bambini che adulti, vengono ricoverati a causa di un sospetto trauma cerebrale e che questo dispositivo creato dai ricercatori sarebbe la soluzione perfetta per evitare tutti questi ricoveri.

Finora, l’unico modo per poter identificare un trauma cerebrale è la tomografia computerizzata cioè la TAC, però questo tipo di esame non è disponibile in ogni struttura sanitaria, essendo anche molto costoso.

default-1464364093-34-blood-test-could-detect-traumatic-brain-injuryQuando si subisce un colpo alla testa, per cadute varie, incontri di pugilato, o altri vari sport che porta questo lieve trauma cerebrale, alcune cellule del cervello vengono danneggiate, rilasciando proteine chiamate H-FABP.

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Il dispositivo messo a disposizione dai ricercatori svizzeri e spagnoli si chiama TBIcheck e funziona più o meno come un semplice test di gravidanza. In poche parole, basta una sola goccia di sangue messa sulla linguetta del dispositivo e nel giro di 10 minuti il paziente potrebbe sapere se ha o no un lieve trauma cerebrale.

Il professore Jean-CVharles Sanchez dice: ‘’Stiamo lavorando a un TBI check ancora più performante, che permetterà di mandare a casa il 50% dei pazienti, ma che richiede un aumento della sensibilità della linguetta su cui viene posto il sangue’’

Grazie al dispositivo TBIcheck, si spera che con questo dispositivo, i pazienti potranno tornare a casa subito dopo aver fatto l’esame.


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