Facebook, dati a rischio per 267 milioni di persone: come difendersi

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20/12/2019

Dati a rischio per 267 milioni di utenti su Facebook

Facebook, dati a rischio per 267 milioni di persone: come difendersi

E’ nuovamente nell’occhio del ciclone il social network più celebre al mondo, già protagonista in un recente passato, di una fuga di dati privati. Stavolta sarebbero oltre 200 milioni i suoi utenti coinvolti in una fuga di dati privati da Facebook.

Facebook dati in fuga: utenti a rischio?

Si tratta di informazioni personali di 267 milioni di utenti iscritti a Facebook, reperibili praticamente senza necessità di password o accessi particolari. Dati come i numeri di telefono o mail personali legati ai rispettivi ID Facebook di una grossa mole di utenti. Una vera e propria fuga di dati a rischio per Facebook, quella rilevata dalla società di sicurezza Comparitech e dal ricercatore Bob Diachenkoche hanno condotto la ricerca.

Un Database che ancora non è chiaro come e perché sia stato creato, ma che testimonia ancora una volta che i propri dati in rete possano finire nelle maglie di sistemi di ricerca ed osservazione più grossi del previsto. Questo numeroso e imponente database è rimasto online dal 4 al 19 dicembre, per poi essere rimosso dall’ISP che lo conteneva. Per due settimane è stato li, facilmente scaricabile anche da chi poteva avere cattive intenzioni. Intenzioni sempre più pericolose in un’epoca in cui lo stalking, la pornografia deep fake e l’appropriazione di account illegittimi è a crescente portata. Il rischio per i numeri di telefono potrebbe anche esporre a delle aggressive campagne di phishing.

Come difendersi dal rischio?

Sostanzialmente non c’è certezza di una vera e propria barriera contro i pericoli della rete, ma un buon passo di protezione per il proprio account Facebook sarebbe andare nel menu “Impostazioni”, quindi selezionare la voce “Privacy” e impostare i campi principali con la dicitura “Amici” o “Solo io”. Infine nel campo “Desideri che i motori di ricerca esterni a Facebook reindirizzino al tuo profilo” impostare un categorico “No”.


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