Festività della Befana, qual è la sua storia? Perchè si festeggia il 6 gennaio?

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06/01/2020

Qual è la storia della Befana? Perché si festeggia proprio il 6 gennaio di ogni anno? Sono tante le storie che circolano su di lei, vediamo qualche curiosità di seguito.

Festività della Befana, qual è la sua storia? Perchè si festeggia il 6 gennaio?

Purtroppo, a  malincuore, grandi e i piccini dovranno ritornare al proprio dovere e salutare questi giorni di festa appena trascorsi. Il giorno della befana, o meglio, la festività della befana è l’ultima del periodo natalizio, quella che sancisce anche la fine di questi giorni di vacanza e ci dice che dobbiamo tornare al nostro dovere che sia la scuola oppure il lavoro. Ma vi siete mai chiesti perché si festeggia la Befana? Quale sia la sua storia e perché si festeggia proprio il 6 gennaio e a fine feste natalizie? Scopriamolo insieme di seguito.

Perché il 6 gennaio si festeggia la festività della Befana?

Alla Befana hanno dedicato film e filastrocche, nell’immaginario collettivo viene vista un po’ come la nemica del Natale dato che con il suo arrivo tutte le feste finiscono.

Ma la Befana non è una vecchina cattiva, anzi, è molto giusta e la sua storia molto antica.

Iniziamo col dire che la Befana è una figura natalizia più conosciuta in Italia che all’estero ed il suo nome deriva dal termine”epifania” che dal greco significa apparizione oppure sorpresa.

La data della sua festa ricade nel giorno 6 gennaio, esattamente dopo 12 giorni dal Natale.

E esattamente dopo quei 12 giorni i cristiani in antichità ricordavano dell’incontro tra i famosi tre Re Magi che partirono da tanto lontano per vedere il piccolo Gesù.


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Diciamo che non tutti sono concordi con questa versione delle origini della festa, ci sono studiosi che parlano di origini ancora più antiche del Cristianesimo e che affondano le loro radici nell’epoca pagana.

In particolare stiamo parlando dell’epoca del X-VI secolo a.C. e a riti di tipo agricoli.

Per alcuni paesi del nord Europa la Befana non sarebbe altro che personificazione della natura al suo stato invernale, cosa sottolineata anche da quel suo modo di vestire un po’ rude, fatto di stracci e di toppe.

Si ritiene che durante la notte del 5 e 6 gennaio la vecchina voli per il mondo per diffondere la fertilità nelle terre.

All’inizio questa figura fantastica non venne accettata dalla Chiesa, ma soltanto dopo un bel po’ di tempo e venne vista come rappresentazione di un dualismo possibile tra il bene ed il male.

Arriviamo ai giorni nostri e spieghiamo l’origine della funzione attuale della Befana, cioè portare i doni ai bambini che sono stati buoni ed il carbone a chi è stato cattivo.

Facciamo un altro passo indietro: siamo nel XII secolo e si narra che durante il loro viaggio per arrivare dal piccolo Gesù appena nato, i tre Re Magi chiesero aiuto ad una vecchia signora nel chiedere delle indicazioni.

La vecchina diede sì le indicazioni ma non volle accompagnare i tre. In un secondo momento però si pentì di quanto ebbe fatto e decise di preparare un cesto pieno di cosa buone da dare e loro.

Quando andò alla ricerca dei tre Re Magi non li trovò e decise bene di andare di casa in casa e distribuire quei doni ad altre persone.


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