Fine del mondo nel 2030: ecco al data dell’Apocalisse secondo l’ultima profezia

-
13/05/2019

Fine del mondo nel 2030 per scarsità di cibo e acqua a causa dell’aumento demografico: saremo quasi 9 miliardi.

Fine del mondo nel 2030: ecco al data dell’Apocalisse secondo l’ultima profezia

Mettendo da parte le profezie dei Maya, quella di Volt e quella di Ezechiele, questa volta è un rapporto dei servizi segreti americani a profetizzare la fine del mondo.

L’Apocalisse è prossima e a dirlo non sono calendari, pesci morti o pesci vivi… la fine del mondo avverrà per cause naturali: sovrappopolazione, guerra per le ultime risorse di acqua, la mancanza di cibo porteranno la Terra al collasso e non sarà da attendere molto.

Un Big Bang della civiltà

9 miliardi di persone, tra poco, non si potranno più sfamare e gli economisti sono d’accordo: le risorse si esauriranno e vi sarà un vero e proprio Big Bang per la razza umana.

Nel 2030 come sarà la Terra? A rispondere con parole non certo incoraggianti è il National Intelligence Council degli Stati Uniti con il rapporto Global Trends 2030 reso pubblico da poco.

Nel 2030 la Terra, con la crescita demografica attuale, avrà 8,3 miliardi di abitanti a fronte dei 7,1 miliardi attuali (e dei 2 miliardi del 1950). Questa crescita demografica non può che avere effetti catastrofici sul pianeta dal punto di vista alimentare e dell’acqua.

Per l’alimentazione la domanda salirebbe del 35% nel 2030, l’attuale produzione agricola non potrebbe sfamare tutti e si inizierà a consumare più di quel che si riesce a produrre.

Per l’acqua il fabbisogno crescerebbe del 40% rispetto alla domanda attuale e metà della popolazione mondiale, secondo il rapporto, potrebbe vivere in zone toccate profondamente dalla siccità: le  guerre si potrebbero scatenare, quindi, per le riserve di acqua.

Leggi anche: Fine del mondo tra 12 anni: il punto di non ritorno nel 2030