Fisco: importanti novità da conoscere sulle scadenze

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03/12/2018

Il Governo ha in programma una revisione delle scadenze fiscali, concentrate nei mesi di agosto e dicembre.

Fisco: importanti novità da conoscere sulle scadenze

A parlare direttamente è il sottosegretario all’Economia, Alessio Villarosa, che presenta la revisione delle scadenze fiscali, in particolare per il mese di dicembre per IMU, TASI e IVA.

Le scadenze fiscali

L’istanza parte da Giulio Centemero, deputato appartenente alla Lega, in cui è esplicita la richiesta di ulteriori chiarimenti in merito alla possibilità di rivedere il calendario delle scadenze fiscali per i mesi di ferie e festività. L’occasione si è presentata durante il question time n.5-01009 in Commissione Finanze alla Camera. Centemero ha chiesto al Governo di stabilire “uno slittamento degli appuntamenti con il Fisco o la fissazione di nuove scadenze/date con particolare riferimento ai mesi di agosto e dicembre, tra i più caldi e densi di scadenze e adempimenti per contribuenti e professionisti”:

ad agosto, tra i principali adempimenti, ci sarà quello del versamento dell’IVA riferita al secondo trimestre dell’anno, rate e imposte risultati dalla dichiarazione dei redditi, infine i contributi e l’IRPEF, la cedolare secca e le addizionali e così via;

-nel mese di dicembre, invece ci saranno altre pesanti incombenze: “il termine per l’annotazione delle fatture del mese di novembre e per l’annotazione nel registro dei corrispettivi degli incassi del mese precedente, il saldo IMU e TASI, il versamento dell’acconto IVA e il pagamento dell’imposta di registro relativa ai contratti di locazione che fanno data dal primo giorno del mese”.

Il Governo e le nuove scadenze

Sembra che il Governo voglia realmente intenzionato a ridistribuire tali adempimenti in maniera differente. Il ministro Villarosa ha lo scopo di semplificare gli adempimenti tributari e di creare un rapporto di leale collaborazione tra Fisco e contribuenti:
“Questo Governo si propone di individuare iniziative volte a prevedere, a regime, e nel rispetto dei vincoli di gettito, una diversa modulazione della rateazione del versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali”.


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