Fobie e paura ponti e viadotti dopo il crollo di Genova, sono vere?

Fobie e paura dei ponti alimentano l’animo degli utenti della strada dopo il tragico crollo del ponte Morandi di Genova, tutto reale oppure solo un allarmismo mediatico? Lo choc del crollo di ponte Morandi ha riacceso le preoccupazioni degli abitanti delle zone su cui poggiano i viadotti. Nuovamente si  segnalano quelli della A10 e della […]

Fobie e paura dei ponti alimentano l’animo degli utenti della strada dopo il tragico crollo del ponte Morandi di Genova, tutto reale oppure solo un allarmismo mediatico?

Lo choc del crollo di ponte Morandi ha riacceso le preoccupazioni degli abitanti delle zone su cui poggiano i viadotti. Nuovamente si  segnalano quelli della A10 e della A6. Autostrade con gestioni diverse, ma accomunate pare da uno stato di degrado di alcune strutture accomunate dalla stesso periodi di costruzione gli anni ’60;  anni accomunati dal boom del calcestruzzo e durante i quali non si registrava la congestione di traffico di oggi.

La tutela della salute pubblica spetta in primis agli amministratori (p. es. i Sindaci)  che spesso si trovano di fronte a contrasti e ostacoli da parte della popolazione.

Il Ponte Morandi di Benevento

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha deciso di chiudere il “Ponte Morandi” presente in città dopo aver visionato  la relazione dell’ufficio tecnico comunale. In via precauzionale per ha emesso l’ordinanza di chiusura al traffico del Ponte “San Nicola” progettato dall’ing. Morandi nel 1955.

 “So che ci saranno dei disagi per i cittadini ma è anche vero che è meglio avere disagi che disgrazie, come avvenuto con il crollo del ponte a Genova” – ha dichiarato Mastella.

L’ordinanza resterà in vigore fino a quando una  commissione tecnica, che sarà composta anche da diversi esperti esterni all’amministrazione comunale, non garantirà la sicurezza del ponte,  che fu  oggetto di lavori di consolidamento due anni fa in seguito all’alluvione del 2015.  Oltre all’incidente di Genova, il provvedimento di chiusura si è reso necessario anche per il susseguirsi di scosse sismiche, seppur lievi,  che si sono registrate anche nel Sannio negli ultimi tre giorni.

A6 e A10 Torino-Savona

L’Autostrada dei Fiori è la Società che gestisce in concessione l’infrastruttura autostradale che collega il capoluogo piemontese con il Ponente Ligure, in prossimità di Savona ed i suoi principali porti per una lunghezza totale di circa 124 chilometri.

Il viadotto Stura sulla A6 è stato chiuso dal 13 marzo 2017 fino al pomeriggio del  10 agosto 2018  per consentire  lavori finalizzati al miglioramento sismico della struttura,  per consentire lavorazioni d’adeguamento delle solette del viadotto,  l’impermeabilizzazione, realizzazione della nuova pavimentazione, dei giunti di dilatazione e  la sostituzione delle barriere di sicurezza.

Nonostante ciò e altri lavori in corso lungo il tratto della autostrada dei fiori, continua il giro sui social di foto sui punti critici della autostrada.

Per quanto concerne il tratto della A10 sin dal ottobre 2016 giravano sui social e quotidiani  foto che lanciavano  allarme sullo stato di alcuni piloni autostradali. In quella occasione la società emise un comunicato : “In merito alle immagini ricomparse sui social media e, successivamente, pubblicate il 31 ottobre 2016 su alcuni quotidiani locali, con le quali veniva lanciato l’allarme sullo stato di alcuni “piloni” di un viadotto dell’autostrada Torino-Savona, la Società intende confermare quanto già dichiarato l’8 giugno 2016. Il viadotto in questione, Bormida di Mallare, non desta alcuna preoccupazione sotto il profilo della stabilità delle strutture; gli ammaloramenti riscontrati riguardano, infatti, la sola parte corticale dei calcestruzzi (copriferri).  Al riguardo si ricorda che a seguito della realizzazione della nuova viabilità provinciale (variante Ponte della Volta) inaugurata il 3 ottobre 2014, la Società è intervenuta con locali disgaggi e, successivamente, nel periodo Luglio-Settembre 2016, con il ripristino dell’intero tratto di viadotto sovrappassante la suddetta viabilità.  Rassicuriamo nuovamente i lettori che le opere ricadenti sulla nostra tratta vengono tenute sotto controllo anche mediante il ricorso ad una società specializzata con cicli di ispezioni periodiche visive ed approfondite a seguito delle quali non sono state riscontrate situazioni che possono costituire pericolo per l’incolumità delle persone”.

La paura è un sentimento umano, gli allarmismi mediatici un po’ meno.  A chi dare retta? Di certo è importante  viaggiare seguendo le regole di sicurezza e non farsi distrarre facendo foto e video quando si è alla guida.

 

Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
Follow Me: