Forze armate a dieta, tutti i dettagli da sapere sulla nuova circolare

A quanto pare il ministero della Difesa “salva”, almeno per adesso i militari in sovrappeso, sospendendo l’efficacia di una circolare dell’Esercito che si occupava delle situazioni di “eccesso ponderale” fino a contemplare la possibilità di un congedo per inidoneità. Ma non è finita qui, al contrario, allo stop alla direttiva dell’Esercito è seguita subito la richiesta allo Stato Maggiore della Difesa di predisporre un documento che valga per tutte le forze armate.

Forze armate: di nuovo in carreggiata!

Ecco cosa spiegano all’AdnKronos alcune fonti del ministero della Difesa: «Non sarà un provvedimento-capestro, si tratterà dell’individuazione di un percorso guidato che consenta di tenere conto anche dell’età e dell’incarico ricoperto». Quindi, i soldati che hanno un certo peso dell’Esercito, Marina e Aeronautica dovranno darsi da fare per tornare a vestire l’uniforme senza difficoltà, valendo per tutte le forze armate. Tale nuova circolare, come rilevano le stesse fonti, “diversificherà i criteri applicativi in base alle diverse situazioni, anagrafiche e operative, del personale”, individuando un processo per gradi, che potranno coinvolgere anche il personale sanitario militare.

Un pretesto per licenziare?

Sul web la denuncia del portale “Sassate” parla di una «politica del “congedo per obesità” come metodo indiretto di licenziamento”, anche se la circolare dell’Esercito attualmente sospesa prevedeva un periodo di 730 giorni necessari per rimettersi in forma ed evitare così il probabile pericolo dell’abbandono del servizio per mancanza di idoneità fisica. Purtroppo, non sappiamo se la prossima circolare dello Stato Maggiore della Difesa presenti delle scadenze temporali ultimative per raggiungere l’Indice di Massa Corporea che viene richiesto dalle forze armate.

Ultime parole della Difesa

Come viene detto dal ministero della Difesa la direttiva mira ad evitare «possibili disparità di trattamento tra personale appartenente a diverse forze armate, e dovrà attribuire maggior importanza a parametri influenti sul peso corporeo quali età, incarico assegnato, reparto di impiego, reale possibilità di svolgere attività fisica in relazione alle mansioni attribuite». Infine, bisognerà poi occuparsi di «percorsi di rientro in prestabiliti parametri di IMC che preservino il personale dal possibile collocamento in congedo per perdita dell’idoneità fisica».

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.