Genitori separati: il figlio può decidere con quale vivere?

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10/06/2018

I figli minori possono decidere con quale genitore vivere e il giudice deve tenere conto della loro richiesta.

Genitori separati: il figlio può decidere con quale vivere?

Quando una coppia si separa oltre alla divisione dei beni e l’assegno di mantenimento la questione fondamentale da decidere riguarda la collocazione dei figli: con quale genitore andranno a vivere?

Fino a che il minore è in età scolare la giurisprudenza sempre avere una netta preferenza per la collocazione presso la madre, anche se non si tratta di una scelta vincolata.

Se il minore, ad esempio, con meno di 12 anni, afferma di preferire di vivere con il padre, il giudice deve tener conto di quello che afferma.

Questi concetti sono stati ribaditi propria il 25 maggio 2018 dalla Corte Suprema che ha affermato che i figli possono scegliere con quale genitore vivere.

Maternal preference: di cosa si tratta?

Anche se il principio di scegliere la collocazione presso la madre per i bambini molto piccoli non trova applicazione in nessuna legge, il giudice, tenendo sempre conto dell’interesse dei figli, tende a scegliere sempre la collocazione presso la madre (sempre che la donna sia ritenuta idonea dal tribunale). La collocazione presso il padre è scelta quando il figlio manifesti disagio per la tendenza materna nel coinvolgere eccessivamente un nuovo compagno nella vita dei figli.

La Cassazione, con l’ordinanza pubblicata il 25 maggio stabilisce che in caso di separazione o divorzio il figlio che abbia almeno 12 anni deve essere ascoltato dal giudice per capire presso quale genitore preferisce essere collocato. Il giudice, per quanto gli è possibile, dovrà cercare di accogliere le sue richieste poichè non ci sono ragioni per non accogliere la richiesta poichè un figlio può decidere con quale genitore stare.

La Cassazione, nella stessa ordinanza sottolinea anche l’importanza del principio della fratellanza: tale diritto impone che fratelli e sorelle hanno il diritto di vivere insieme e di non essere separati. Tale diritto porta il giudice a collocarli presso lo stesso genitore a meno che ciò non risulti contrario al loro interesse.