Giocattolo sospeso: l’idea parte da Napoli

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17/12/2019

A Napoli arriva il giocattolo sospeso e ridà il diritto a tutti i bambini di avere un regalo.

Giocattolo sospeso: l’idea parte da Napoli

Parte da Napoli l’idea, come per il caffè sospeso ora si passa al giocattolo sospeso, il Natale nella città partenopea è dedicata a tutti i bambini che qualunque sia la loro realtà sociale, devono respirare l’aria speciale del Natale e che siano considerati tutti, anche quelli meno fortunati figli dello stesso cielo.

Da Napoli parte l’iniziativa giocattolo sospeso: vediamo in cosa consiste

L’iniziativa giocattolo sospeso consiste ad andare in un negozio di giocattoli e acquistare un qualsiasi oggetto e lasciarlo per le famiglie che ne hanno bisogno, ci penseranno delle persone addette a ritirarli e a distribuirli alle famiglie meno fortunate, così da assicurare a tutti i bambini, anche i meno fortunati, un regalo sotto l’albero.

Questa iniziativa consente di dare la possibilità a quei genitori in difficoltà economiche di mettere un regalo sotto l’albero ai propri figli. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato al Patrimonio, ai Lavori Pubblici e ai Giovani del Comune di Napoli. L’iniziativa giunta al quarto anno ha avuto negli anni scorsi un gran successo, l’anno scorso i giochi raccolti sono stati più di duemila.

L’iniziativa funziona così: per effettuare la donazione basta recarsi in un punto vendita che aderisce alla promozione e effettuare la donazione. Il giocattolo sarà dato ad una famiglia in un secondo momento e che avrà fatto richiesta del giocattolo.

Questa iniziativa del giocattolo sospeso segue le iniziative sempre partite sempre da Napoli e poi seguita da alcune città italiane, del caffè sospeso, che poi si è trasformato anche in pranzi e cene sospese.

Questa iniziativa dei giocattoli per ora rimane racchiusa sola nella città partenopea e negli ultimi giorni seguita solo da una regione, l’Emilia Romagna. Il negozio JoueClub di Scandiano ha deciso di unirsi a Napoli e alla sua iniziativa. Si spera, e siamo ancora in tempo sia per Natale che per la Befana che tutti si mettano una mano sul cuore e seguano questa iniziativa e allargarla a tutti i negozi di giocattoli in Italia.


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