Giustizia, appello per il caso Franca Decandia arrivato al Quirinale e non solo

E’ iniziato settembre e si avvicina il giorno simbolico dell’inizio della protesta da parte della vittima di estorsione e racket Franca Decandia. La risposta dal Quirinale

Giustizia, è iniziato settembre e si avvicina il giorno simbolico dell’inizio della protesta al fine di chiedere giustizia da parte della vittima di estorsione, usura  e violenza Franca Decandia.

Si stanno mobilitando in tanti di ogni colore partitico affinchè  il grido di giustizia di questa Donna venga accolto.

RISPOSTA PEC PER FRANCA DECANDIAIl grido è partito dalla  petizione on line ma siccome  hanno effetto solo mediatico era opportuno fare di più. Oltre alla demagogia  nella realtà servono i fatti.

Bisogna dare l’esempio e tra le iniziative messe in atto anche una lettera a firma della sottoscritta,  partita una PEC, indirizzata alle maggiori autorità dal Presidente della Repubblica, al CSM, al presidente del Consiglio dei Ministri sino ai presidenti di Camera e Senato nonché al ministro della Giustizia.

Bisogna fare di tutto affinchè non si diventa complici di una ennesima morte annunciata.

Franca, lo ha fatto altre volte quindi ne è capace, vorrebbe iniziare lo sciopero della fame e dei farmaci salvavita.

Proprio ieri però,  uscendo dall’ennesimo ricovero, la dottoressa dell’ospedale di Spoleto ha sottoscritto l’importanza di “NON INTERROMPERE la cura per non compromettere le funzioni vitali”.

A meno di 10 giorni è arrivata la risposta dalla Segreteria della Presidenza della Repubblica. Naturalmente non ci si aspettava che come una bacchetta magica tutto si risolvesse ma quello che comunque per il momento  ci basta è che la lettera sia stata letta.  E’ stato sottolineato che  il Presidente della Repubblica come da costituzione non interferisce nella giustizia il cui compito spetta alla Magistratura ma si confida che essa nella  persona della giudice di Avezzano dia a Franca la serenità e il senso di giustizia di cui ha bisogno.

Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
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