Governo, novità: in arrivo la norma sul bonus energia automatico in bolletta

Al Governo si discute la norma sul bonus energia automatico. La legge tarderà ad arrivare a causa di miglioramenti in corso.

Al Governo si discute la norma sul bonus energia automatico.  La legge tarderà ad arrivare a causa di miglioramenti in corso.

Bonus energia automatico

Una norma tanto attesa dalle associazioni di consumatori non arriverà nei tempi previsti. Per l’ennesima volta, infatti, il Governo ha ritirato l’emendamento alla manovra sul bonus energia automatico in bolletta.

La proposta tarderà a diventare legge, ma sarà rivista e migliorata per introdurre anche il bonus idrico. L’obiettivo è quello di far diventare automatico lo sconto sulle bollette per aiutare le famiglie in difficoltà economiche.

In cosa consiste la norma?Governo, novità: in arrivo la norma sul bonus energia automatico in bolletta

L’emandamento avrebbe permesso all’Inps di comunicare i dati Isee dei contribuenti ad Acquirente Unico, ovvero la società pubblica che detiene la banca dati relativa a tutte le utenze elettriche presenti in Italia. Il rapporto tra le due società avrebbe fatto sì che le famiglie meno abbienti fossero agevolate da un bonus automaticamente applicato alle loro bollette.

L’intero iter burocratico si sarebbe completato grazie allo scambio di dati tra le società senza obbligare i consumatori ad occuparsi di lunghe e noiose procedure. Il tutto non avrebbe comportato alcun tipo di costo per lo Stato e sarebbe stato di gran lunga più conveniente rispetto alla procedura attuale. Per ottenere il bonus, infatti, al momento, bisogna rivolgersi al Caf per il calcolo dell’Isee e poi al Comune per richiedere e compilare la richiesta.

Bonus idrico

La proposta era stata approvata ed era desiderata particolarmente dalle associazioni di consumatori ed i consumatori stessi. Qualcosa, però, è andato storto. Barbara Saltamartini, presidente della commissione Attività Produttive della Camera, ha ritirato l’emendamento a seguito di un’indicazione del Governo. I ministri vogliono, infatti, migliorare il testo della norma ed introdurre così anche il bonus idrico.

Qualcuno, però, crede che la legge non arriverà mai. Tra questi vi è il responsabile del settore energia della Federconsumatori, Alessandro Petruzzi, che scettico si è pronunciato sulla questione ricordandoci che:

“Tra i 4 milioni di italiani poveri ci sono molti anziani soli: queste persone dovrebbero passare due mezze giornate, magari chiedendo aiuto a un figlio o un nipote, a districarsi tra carte, code e uffici. Poi qualcuno si sorprende se solo un terzo degli aventi diritto utilizza il bonus.”

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.