Harnaam Kaur, la ragazza con la barba che si ama così

Harnaam Kaur è la ragazza con la barba del XXI secolo, attivista contro il bullismo in ogni genere, ha anche sfilato e vinto un Guinness dei Primati.

Spesso, in passato, si è sempre sentito parlare della famosa donna con la barba come un fenomeno da baraccone, come una sorta di legenda. Eppure, sono davvero esistite donne barbute che poi hanno trovato il successo proprio nel circo, luogo dove non erano persone diverse, ma delle star. Tali donne, però, facendo parte della storia passata, ci sono sembrate molto lontane da noi. E questo è errato. In un’epoca dove finalmente fa il suo passo avanti il movimento del body positive, ha deciso di parlare anche Harnaam Kaur, una ragazza di 25 anni, inglese, con origini indiane, famosa come la ragazza con la barba. Oggi è un’attivista che aiuta gli altri ad accettare le proprie imperfezioni ed amarle. Seppur possa spaventare, dato che la donna nell’immaginario collettivo, è senza peli. La storia, anzi, il viso di Harnaam Kaur è il viso della donna di oggi, della nostra vicina di casa o di una lontana parente, di un’amica o di una sconosciuta. E’ la storia di qualcuno che deve essere rispettata. Per fortuna, il body positive sta iniziando a cambiare la nostra società: pensiamo alla modella curvy Ashley Graham che ha fatto delle sue proporzioni un marchio ma anche un modo per far star bene le donne del XXI secolo. Anche questo è il messaggio di Harnaam Kaur. La sua storia non è stata facile. Vediamo cosa ha da insegnarci.

Harnaam Kaur, non è solo la ragazza con la barba dei nostri giorni

 

Ha 25 anni ed è del Berkshire. All’età di 11 anni diventa vittima di bullismo dei suoi compagni di scuola per il suo aspetto fisico: una barba. Quello che i suoi compagni non sanno, o che vogliono far finta di non sapere, è ad Harnaam è stata diagnosticata la sindrome dell’ovaio policistico, una patologia molto seria che provoca la crescita eccessiva di peluria sul viso, sulle braccia e sul petto. Se durante l’infanzia, quei peletti sono pochi e non tanto fastidiosi, essi diventano tantissimi e crescono a dismisura durante la pubertà.

Questo è stato il periodo più brutto per la ragazza dove ha anche praticato dell’autolesionismo, e dove ha pensato anche di farla finita di uccidersi. Harnaam ama ricordare che la sua barba non le dava fastidio, anzi per lei era normale, ma la cosa che la faceva stare male erano gli insulti e gli sguardi dei passanti e dei suoi amici. Perciò si punisce. Prova anche a radersi con la lametta, ad utilizzare la ceretta in viso, il filo arabo, e quando ebbe l’età giusta, passò al laser. Ma poi capì una cosa.

Il momento della svolta: l’accettarsi

Harnaam capisce che il suo corpo non si arrende, che nonostante usi qualsiasi strumento, quella barba odiata perché disgustata dagli altri, ricrescerà sul suo viso e lei non potrà farci nulla, se non accettarla. E questo fa la ragazza anche grazie alla fede: si accetta. Ma non accetta solo la peluria in generale, ma tutto il suo fisico. Basta lametta, basta ceretta, basta tutto.

Oggi Harnaam vive con un turbante in testa e si trucca come una qualsiasi ragazza della sua età senza mettersi dei divieti. Si è talmente concentrata su di sé, si ama talmente tanto che gli insulti sulla sua persona li lascia dietro le sue spalle. E’ felice ed è impegnata in cause sociali contro il bullismo, ed è molto seguita sui social. A marzo del 2018 ha sfilato su una passerella della London Fashion Week e in seguito è riuscita a far parte dei Guinness dei Primati come la donna barbuta più giovane del mondo.

Harnaam ha davvero diffuso un bel messaggio: accettarsi ed amarsi per quello che si è senza badare agli altri.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.