I meloni causano epidemia di listeriosi, già 7 morti e 20 contagiati, allarme in Italia

Allarme grave, i meloni causano epidemia di listeriosi, finora 20 persone sono state contagiate e ci sono stati 7 morti.  Il contagio avviene mangiando il melone “Cantalupo”, prodotto in Australia.

Il prodotto è venduto sul mercato internazionale, il Ministero della Salute lancia l’allarme con una circolare interna per chiedere “la massima sorveglianza” e sulle misure da attuare per prevenire in Italia la diffusione dell’epidemia di listeriosi.

La listeriosi è un’infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, generalmente dovuta all’ingestione di cibo contaminato.

I meloni sono contaminati: 20 contagiati e 7 morti più un aborto

Il Punto di contatto nazionale (NFP) australiano ha notificato il 2 marzo, all’OMS un’epidemia di infezioni da Listeria monocytogenes (listeriosi) associata al consumo di meloni (Cantalupo) provenienti da un unico produttore.

Sono stati segnalati, dal 17 gennaio 2018 al 6 aprile 2018, 20 casi contaminati. Tutti i casi sono stati ospedalizzati, 7 persone non ce l’hanno fatta e sono decedute, c’è stato anche un aborto associato all’epidemia.

Il Punto di contatto nazionale, dopo attente indagine, ha comunicato che i meloni Cantalupo, sono prodotti da un solo fornitore e che sono stati distribuiti a livello internazionale.

Si precisa che i 7 morti e le 20 persone contagiate, sono avvenuti in Australia, i prodotti commercializzati sono stati venduti nella regione ad amministrazione speciale di Hong Kong (Cina), Giappone, Kuwait, Malesia, Oman, Qatar, Singapore ed Emirati Arabi Uniti.

Causa dell’epidemia

Dopo attente indagine, si ritiene che la causa dell’epidemia sia stata una combinazione di fattori ambientali e climatici, e che il batterio sia rimasto anche dopo il processo di lavatura. Si legge nella valutazione del rischio dell’OMS: l’effettuazione immediata di indagini epidemiologiche e ambientali ha portato all’identificazione della fonte dell’epidemia e ha permesso di lanciare un provvedimento di richiamo dei prodotti. A causa della possibile lunghezza del periodo di incubazione di L. monocytogenes, è possibile che vengano segnalati altri casi. I dettagli delle importazioni sono stati forniti attraverso INFOSAN ai paesi interessati per permettere loro di adottare le misure di gestione adeguate, inclusi richiami locali e comunicazione del rischio. È possibile che vengano identificati ulteriori casi nei paesi affetti.

Le raccomandazioni dell’OMS

Le raccomandazioni dell’OMS: le donne in gravidanza, gli anziani e gli individui imunocompromessi dovrebbero adottare precauzioni per evitare l’infezione da Listeria evitando di consumare alimenti ad alto rischio, inclusi latticini fatti con latte non pastorizzato, formaggi molli, specialità a base di carne (tagli di carne pronti per il consumo, paté, ecc.), gelati, pesci crudi, crostacei e molluschi. Questi sono gli alimenti più comuni associati con l’infezione da Listeria.

Si consiglia per ridurre il rischio, è importante lavare accuratamente frutta e verdura.

La nota d’allerta è stata pubblicata sul sito www.salute.gov.it, scaricabile qui: Ministero della salute

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Francesca Carbone

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”