Il padre che versa all’ex coniuge l’assegno per i figli, ha diritto alla detrazione al 100%, le novità

Importante novità sul padre separato che versa gli assegni all’ex coniuge per i figli, la Cassazione stabilisce che le detrazioni per i carichi di famiglia spettano le detrazioni piene. 

Detrazione piena al padre: la sentenza della Cassazione 

l'incredibile storia di una bambina, ecco cosa succedeLa Cassazione, con sentenza 12.07.2018, n. 18392, ha confermato la fruibilità delle detrazioni per i carichi di famiglia in misura piena al genitore (padre) che versa all’ex coniuge un assegno in favore dei figli affidati a entrambi ma collocati presso la madre. In sostanza, chi versa l’assegno in favore dei figli ha certamente diritto alle detrazioni per carichi familiari, mentre il genitore che vive con i figli ha diritto alle agevolazioni fiscali solo se dimostra di aver contribuito al mantenimento dei minori.

Separazione: mantenimento dei benefici della casa coniugale

Mantenimento dei benefici della casa coniugale in caso di separazione dei coniugi: in una nota di fine maggio, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato agli uffici di abbandonare le liti sulla decadenza dell’agevolazione “prima casa” in caso di assegnazione dell’immobile all’ex coniuge.

La giurisprudenza è orami stabilmente orientata a ritenere legittimo il beneficio “prima casa” nel caso di trasferimento dell’immobile all’ex coniuge in caso di separazione e divorzio prima che siano trascorsi 5 anni dall’acquisto, anche se il coniuge proprietario non provvede all’acquisto di una nuova casa da adibire ad abitazione principale entro l’anno.

Leggi la notizia completa qui: Casa coniugale, come mantenere i benefici in caso di separazione? Le novità dall’Agenzia delle Entrate

Comunione e separazione dei beni, cosa cambia 

Comunione dei beni: la Corte di Cassazione, con la sentenza 28.02.2018, n. 4676, ha affermato che i beni soggetti al regime della comunione legale coniugale rimangono disciplinati da tale regime, anche dopo che i coniugi abbiano adottato il regime di separazione dei beni.

Prima della citata sentenza non era mai stato messo in discussione che l’adozione del regime di separazione dei beni, di parte dei coniugi in comunione legale, avrebbe comportato la sottoposizione alle regole della comunione “ordinaria” dei beni acquistati durante la vigenza del regime di comunione legale.

Leggi la notizia completa qui: Comunione e separazione dei beni, importanti novità che cambiano la disciplina

Redazione NotizieOra

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