Imbalsamata viva per errore: la straziante fine di una ragazza di 28 anni

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11/04/2018

Imbalsamata per errore una giovane ventottenne in Russia: uno scambio di soluzione iniettata nel suo corpo e per lei non c’è stata speranza.

Imbalsamata viva per errore: la straziante fine di una ragazza di 28 anni

Una fine straziante per la giovane Ekaterina Fedyaeva di 28 anni. Imbalsamata viva per errore dopo un intervento di routine per un errore dell’ospedale dove era stata ricoverata per una laparoscopia.

Per un fatale scambio di soluzioni al termine di un intervento per rimuovere cisti ovariche alla giovane donna è stata somministrata della formalina invece della soluzione salina per un errore del personale dell’ospedale Ulyanovkche nell’ovest della Russia.

La formalina serve per preservare corpi e tessuti molli dalla decomposizione dopo la morte, un errore terribile che ha comportato nella giovane il collasso degli organi uccidendola tra sofferenze atroci e imbalsamandola viva.

Ekaterina non è riuscita a sfuggire alla morte neanche, dopo che i medici si sono accorti dell’errore e hanno tentato di salvarla con un lavaggio della cavità addominale. Prima di collassare , negli ultimi istanti di vita, la giovane avrebbe detto alla madre “Mamma sto morendo”.