In arrivo il decreto sicurezza: ecco cosa contiene

Il consiglio dei ministri ha approvato, all’unanimità , il decreto sicurezza. E’ stato annunciato, sulla sua pagina Facebook, dal ministro dell’interno Matteo Salvini.  Successivamente, in conferenza stampa, lo stesso ha ringraziato il premier Conte e il vicepremier Luigi di Maio per l’appoggio, nonchè tutti i colleghi, rispondendo alla stampa che insinuava una resistenza, in seno al governo, che avrebbe ostacolato l’approvazione di questo decreto.

Decreto Sicurezza: ecco i punti salienti

Questo decreto contiene delle radicali modifiche, sia in termini di accoglienza , sia per quanto riguarda i rimpatri e i criteri per fermare l’iter della richiesta di protezione internazionale, e per la revoca della stessa, più autonomia per l’agenzia nazionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e tanto altro, ecco i punti principali:

  • Abrogazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari:  il permesso di soggiorno che fino ad ora veniva rilasciato grazie alla protezione internazionale per motivi umanitari, sarà sostituito da un permesso temporaneo per esigenze di carattere umanitario(atti di particolare valore civile, grave sfruttamento lavorativo, violenza domestica ecc)
  • Prolungamento della durata massima del trattenimento dello straniero nei CPR(Centri per Rimpatri): da 90 a 180 gg.
  • Nel caso in cui i CPR siano indisponibili, si possono utilizzare in via straordinaria strutture idonee allo scopo nella disponibilità della pubblica sicurezza
  • Divieto di reingresso in Italia e nella zona Schengen di uno straniero già titolare di un decreto d’espulsione.
  • Chiusura degli sportelli comunali per rimpatri volontari: la precedente disposizione che prevedeva l’istituzione  di trenta sportelli comunali totali distribuiti sul territorio nazionale sarà annullata, e i fondi erogati per essi saranno dirottati al fondo per rimpatri del ministero dell’interno.
  • Giro di vite sulla protezione internazionale: è stato creato un catalogo di reati che permettono non solo il rifiuto della domanda d’asilo, ma anche la revoca della stessa. In tale catalogo sono inclusi : violenza sessuale, produzione traffico e possesso di sostanze stupefacenti ad uso non personale, rapina ed estorsione e ancora: violenza e minacce al pubblico ufficiale , lesioni personali gravi e gravissime, mutilazione degli organi genitali femminili e i reati di furto e furto in abitazione.
  • Cessazione della protezione internazionale se il titolare ritorna nel paese d’origine. La protezione internazionale , nel caso in cui il rifugiato ritorni nel proprio paese, indica che il soggetto, salvo casi eccezionali non è più soggetto ai fattori di criticità che lo hanno spinto a cercare asilo.
  • Revoca della cittadinanza per reati di terrorismo.
  • Gratuito patrocinio: se la domanda d’asilo è stata respinta ed il soggetto presenta ricorso contro tale decisione, se l’impugnazione è dichiarata inammissibile o improcedibile, l’avvocato che assiste il soggetto non sarà retribuito
  • Maggior controllo e supervisione degli appalti e cantieri di lavoro per evitare infiltrazioni della criminalità organizzata

Questi sono i punti salienti del nuovo decreto che è consultabile qui: -decretosalvini-sicurezza-e-immigrazione

In arrivo il decreto sicurezza: ecco cosa contiene ultima modifica: 2018-09-27T14:29:21+00:00 da Fabio Lisio

Fabio Lisio

Mi chiamo Fabio, ho 23 anni. Studente universitario, sono una persona molto curiosa di tutto ciò che mi circonda. Appassionato di scienza, viaggi, lingue e culture straniere. Sono alla mia prima esperienza di "penna". Un proverbio giapponese racchiude la mia personalità "Cadere sette volte, rialzarsi l'ottava".