In Parlamento si discute la leva obbligatoria

Già in passato si era parlato di un ritorno alla famigerata leva obbligatoria, in parte amata ed in parte odiata dai giovani che vanno dai 18 ai 22 anni. Ma forse, per il dispiacere di qualcuno, la leva obbligatoria ritornerà. O meglio, si è fatta avanti la volontà di riproporla. Alla base della proposta c’è la volontà di
ripristinare il senso civico e di appartenenza al territorio. Lo scorso 18 settembre, il consiglio regionale del Veneto ha approvato a maggioranza un progetto di legge statale per il ripristino del servizio di leva obbligatorio per tutti i cittadini italiani, per un periodo di otto mesi, con la possibilità optare per il servizio civile. In aggiunta anche il Friuli Venezia Giulia ha messo in campo una proposta simile.

Leva obbligatoria: la proposta di Forza Italia

Anche in Parlamento il partito di Forza Italia ha presentato una proposta di legge per avviare percorsi formativi di sei mesi in ambito militare rivolti a cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 22 anni di età. Il primo firmatario della proposta è l’azzurro Matteo Perego, il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini, il vice capogruppo azzurro alla Camera e responsabile del Dipartimento Difesa e Sicurezza di Forza Italia, Elio Vito, il deputato e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, Giorgio Mulè e la deputata di Forza Italia della Commissione Difesa Maria Tripodi.

La leva obbligatoria: perché il ritorno?

Mariastella Gelmini

Nulla di definitivo, ma l’obiettivo annunziato è quello di dare

«la possibilità di intraprendere un percorso educativo e di formazione specializzato nelle Forze armate – ha chiarito Gelmini – su base volontaria, per sei mesi, che indipendentemente dalle future scelte professionali, sia utilizzabile nella progressione degli studi mediante il riconoscimento di attestati e crediti in ambito universitario».

Leva obbligatoria: le parole di Gasparri

Contrariamente la pensa il senatore di Fi, Maurizio Gasparri che spiega

«La leva obbligatoria non sarà mai ripristinata. Anche chi lo ha proposto sa benissimo che questo intento non è realizzabile. Le forze armate devono restare formate da volontari su base professionale, devono sempre di più puntare su un profilo qualitativo dei propri appartenenti».

Maurizio Gasparri.

Ma non critica il progetto, anzi:

«mi sembra assolutamente valida la proposta di legge del deputato di Forza Italia Perego che propone, in modo volontario, un servizio di sei mesi che può avere una ottima efficacia sotto il profilo formativo. È una proposta che dobbiamo senz’altro sostenere, che ha un valore sociale, culturale e morale. E che credo rappresenti una risposta adeguata a differenza della chimera del ritorno alla leva obbligatoria, che non ha assolutamente possibilità di concretizzazione».

 

Intanto si aspettano ulteriori aggiornamenti e chiarimenti sul tutto.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.