In pensione prima dei 62 anni: quali possibilità con la quota 41 nel 2020?

Chi non rientra nella quota 100 potrà andare in pensione prima dei 62 anni? La quota 41 precoci è la via aperta per la pensione anticipata di quanti hanno iniziato a lavorare molto giovani e quindi devono puntare su un’uscita che prescinde dall’età anagrafica e punta sugli anni di contributi versati. Tra i pilastri della riforma pensioni del governo c’era proprio la quota 41 ma i costi di altre misure di carattere più generale in ambito previdenziale (quota 100, pensione e reddito di cittadinanza) considerati primarie o comunque più impellenti, potrebbero costringere ad un rinvio della tanto attesa quota 41, con forte delusione dei lavoratori precoci interessati alla misura.

Pensione prima dei 62 anni: quota 41 non prima del 2020?

Quota 100, Riforma Fornero e pensione di cittadinanza ultime novità

Investireoggi

Nelle sue ultime dichiarazioni Salvini, facendo leva proprio sui costi della riforma pensioni, ha preventivato la quota 100 nel 2019 e la quota 41 nel 2020. Nel frattempo peraltro l’aggiornamento degli adeguamenti alle speranze di vita porterebbe gli anni di versamenti minimi necessari a 41 anni e 5 mesi di contributi. IN questa prospettiva quindi quando i tempi saranno maturi si parlerà più propriamente di una quota 42 per chi ha meno di 62 anni. Quali alternative nel frattempo per la pensione anticipata prima di questa soglia di età pensionabile? Per le donne si riapre la speranza opzione donna che nonostante la penalizzazione sull’assegno continua a dimostrarsi come un’alternativa interessante per molte lavoratrici (57 anni e 5 mesi per le dipendenti e 58 e 7 mesi per le autonome). Per gli uomini le possibilità di pensione prima dei 62 anni restano poche e riservati a casi particolari.

Leggi anche:

Pensione anticipata 104: requisiti e beneficiari