Insalata McDonald’s contaminata: allarme dopo le infezioni intestinali

Insalata Mc Donald’s sotto accusa dopo l’allarme per la contaminazione da parassita cyclospora cayetanensis. I casi riguardano gli Stati Uniti, in particolare una partita di insalate Mc Donald’s vendute presso le catene in Illinois e Iowa ma la notizia ha fatto il giro del mondo tramite web e, si sa, la rete non perdona. Decine […]

Insalata Mc Donald’s sotto accusa dopo l’allarme per la contaminazione da parassita cyclospora cayetanensis. I casi riguardano gli Stati Uniti, in particolare una partita di insalate Mc Donald’s vendute presso le catene in Illinois e Iowa ma la notizia ha fatto il giro del mondo tramite web e, si sa, la rete non perdona. Decine di clienti devono aver pensato di optare per l’insalata piuttosto che per il panino del Mc Donald’s proprio per “mangiare più sano”.

Insalata contaminata: ecco i sintomi e la diagnosi

E molti di questi però si sono ritrovati con mal di pancia, crampi e dissenteria. Colpa della ciclosporiasi, un’infezione intestinale che di norma dura qualche giorno ma che, nei casi più gravi, può protrarsi anche per settimane. Da metà maggio i casi registrati dal dipartimento di Salute pubblica dell’Illinois sono circa una novantina: tutti hanno mangiato l’insalata della famosa catena di fast food. Si tratta di un virus abbastanza comuneu quando circolano cibi o bevande contaminati. E infatti altre epidemie di questo tipo sono già state registrate in passato. Il consiglio a chi ha mangiato l’insalata del McDonald’s di recente e accusa sintomi dell’infezione virale come febbre, crampi addominali, nausea, inappetenza, malessere e perdita di peso è quello di contattare il medico per la diagnosi, spiegando i sintomi. Non sono da escludere cause alternative ma per il momento l’insalata del Mc Donald’s resta la principale indiziata.