#IoNonGuardoSanremo: ecco perchè boicottare il Festival di Sanremo che non ci rappresenta

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29/01/2020

Perchè boicottare il Festival di Sanremo? I motivi perchè il Festival non rappresenta più il servizio pubblico televisivo.

#IoNonGuardoSanremo: ecco perchè boicottare il Festival di Sanremo che non ci rappresenta

L’hashtag #IoNon GuardoSanremo sta diventando viale da quando la Cisl del Friuli Venezia Giulia e il suo Coordinamento Donne ha lanciato la polemica che ha sollevato un grosso polverone. Anche se l’organizzazione non si aspettava una eco di questa portata la risposta degli italiani denota una sensibilità degli italiani maggiore di quella dimostrata dal conduttore Amadeus. Ma andiamo con ordine e vediamo i motivi perchè il festival di Sanremo, quest’anno, va boicottato.

Boicottare Sanremo

L’idea della Cisl del Friuli Venezia Giulia di boicottare Sanremo nasce dopo la conferenza stampa di Amadeus, quando il conduttore, accerchiato da 10 colleghe professioniste nel campo dello spettacolo con competenze diverse, esaltava delle colleghe soltanto l’avvenenza. La domanda principale che ci si è posti è perchè Sanremo non è mai stato condotto da una donna ma alle donne si è sempre relegato il compito di fare “le belle statuine” con l’intento di aumentare l’audience? (Chi non ricorda la “farfallina” di Belen Rodriguez che quell’anno probabilmente si ricorda maggiormente delle canzoni presenti al Festival?).

In Italia professioniste capaci ce ne sono eppure la conduzione del Festival di Sanremo è sempre stata affidata ad un uomo. Una domanda cui non c’è una risposta e l’uscita infelice di Amadeus su Francesca Sofia Novello è stata fatta passare come uno scivolone.


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Il Festival di Sanremo dovrebbe rappresentare l’Italia e dovrebbe anche trasmettere messaggi importanti, non quelli che attualmente sta facendo passare Amadeus, che a quanto sembra, non riconosce la parità di genere sminuendo le colleghe ed esaltandole solo per la bellezza ma non per le competenze.

La Rai, quindi, ha smesso di rappresentare un servizio pubblico che fa passare messaggi positivi limitandosi a sostenere un conduttore attorniato da belle donne. Non è questo il messaggio che deve passare.

Lo scandalo Junior Cally

Ma come se tutto ciò non bastasse si accetta di far partecipare al Festival di Sanremo Junior Cally autori di brani che incitano alla violenza, allo stupro e all’omicidio. Mai un cantante come questo dovrebbe essere proposto come esempio per i nostri giovani poichè non trasmette ideali sani e men che meno essere proposto al Festival di Sanremo che dovrebbe rappresentare il meglio della musica italiana.

Il rapper, tra i big del Festival, è stato pesantemente attaccato anche per la maschera che porta: i giovanissimi, proprio a causa della maschera potrebbero paragonarlo ad un supereroe ed emularlo pensando che quello che dice sia oro colato.

Il testo incriminato di Junior Cally, “Strega” è stato spiegato dall’autore che si è anche prodigato in un lungo messaggio di scuse in cui ha anche spiegato il suo percorso personale (che non giustifica la violenza e l’incitamento allo stupro e all’omicidio), messaggio molto apprezzato da Amadeus.

Resta il fatto che ormai la Rai, come il Festival di Sanremo non porta più messaggi positivi e per questo è nato l’hashtag “IoNonGuardoSanremo che rischia di entrare in breve tempo tra i trend topic di Twitter.


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