La Bella e la Bestia sono davvero esistiti, ecco chi sono stati

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30/07/2019

Sapevate che la Bella e la Bestia sono due persone realmente esistite nella Francia del Cinquecento? Vediamo di chi si tratta e qual è la loro vera storia.

La Bella e la Bestia sono davvero esistiti, ecco chi sono stati

Un paio di anni fa usciva al cinema il revival della Bella e la Bestia della Disney, dove ad interpretare la nostra amata eroina era Emma Watson, l’indimenticabile Hermione della saga di Harry Potter.
Prima ancora, la Disney sempre, ci ha affascinato col cartone animato, ma ci sono stati altri film, serie tv, fiction che hanno preso ispirazione da questa favola, oppure che l’hanno riprodotta con qualche modifica.

Si deve dire che di romantico nella storia vera c’è ben poco.

Ma sapevate che la storia della Bella e la Bestia è una storia realmente esistita? Fatta di persone vere, in carne ed ossa? Scopriamo qualche curiosità.

Chi erano Belle e la Bestia nella realtà?

Siamo sul lago di Bolsena, alla corte del principe di Parma.

La nostra bestia ha il nome di Pedro Gonzales, un uomo vissuto nel Cinquecento e con una grave patologia, chiamata ipertricosi.

Questa malattia è molto rara e provoca una crescita incontrollata di peli su tutto il corpo, anche faccia, e soltanto nell’Ottocento diventa oggetto di interesse della medicina.

Quindi, non è facile pensare che ci in passato avesse questa malattia fosse considerato un selvaggio e una creatura bestiale.


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Il nostro povero Pedro fu catturato a Tenerife, ed arrivò alla corte di re Enrico II, come dono di matrimonio per le nozze con Caterina de’ Medici.

Pedro faceva parte dell’etnia dei Guanci, ed era diventato prigioniero per mano spagnoli alle Canarie e trasportato in Francia.

La sua presenza a corte fece il giro d’Europa e, contrariamente a quello che si può pensare, il re decise di educare Pedro, rendendolo un uomo di corte dell’epoca.

L’incontro con Belle e l’inizio della favola

Una volta diventato un nobile, istruito ed educato, Caterina de’ Medici, decise di trovargli una moglie, per lo sfizio di creare una “dinastia di selvaggi”.

Fu la stessa Caterina a scegliere per l’uomo la moglie e dalla loro unione nacquero quattro figli, due dei quali affetti dalla stessa malattia del padre.

Diciamo che dobbiamo pensarla così: i regnanti di Europa, e non solo, facevano a gara a chi avesse l’animale più esotico a corte.

Quindi, perché la casa regnante di Francia doveva farsi perdere un’occasione così stravagante e succulenta?
Di conseguenza, la famiglia di Pedro fu trattata alla pari di tutti e venne ritratta in molti dipinti, che furono viste da numerose persone.

Infine, la famiglia arrivò infine sulle rive del lago di Bolsena quando la famiglia regnante dei Valois, ormai in rovina, cedette Pedro ai principi di Parma.

Dall’altro canto, Ranuccio Farnese diede a Pedro il titolo di gentiluomo con l’unica promessa di esibirsi in cambio qualche volta.