La disfunzione erettile è anche genetica, quindi i farmaci non servono a nulla?

Ci sono numerosi farmaci per contrastare la disfunzione erettile, tra cui il sildenafil che è il più richiesto e consumato al mondo, poi tadalafil e vardenafil. Ma tutti questi farmaci a breve non serviranno a nulla, considerando che l’impotenza si è dimostrata essere anche genetica.

Ecco lo studio per quanto riguarda la disfunzione erettile

Recentemente, ricercatori di alcune università americane e della Kaiser Permanente, hanno identificato un collegamento genetico per quanto riguarda questo tipo di disturbo, chiamato disfunzione erettile.

L’equipe, guidata da Stephen Van Den Eeden hanno dimostrato che questo tipo di disturbo è strettamente collegato a un geme che a sua volta appartiene ad un circuito ormonale, cioè alla melanocortina.

‘’Genome wide association’’

I ricercatori, per arrivare a questa conclusione si sono basati sull’ analisi genetica chiamata Genome wide association. Questo metodo di analisi comprende i dati di ben 36 mila uomini, inoltre ha il potere di associare certe varianti del genoma con la presenza di alcune patologie o disfunzioni.

Utilizzando questo metodo, gli scienziati hanno scoperto appunto che questa disfunzione genetica è legata al cromosoma 6 e al gene SIM1.

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impotenza sessuale maschileSembrerebbe che la disfunzione erettile, cosi come viene confermato dai ricercatori, non ha nulla a che fare con il peso ma potrebbe essere collegata con i neuroni del desiderio sessuale. Ci sono vari fattori di rischio per quanto riguarda la disfunzione erettile e potrebbe variare da cause psicologiche, ormonali, vascolari oppure neurologiche.

Senza dubbio, con l’avanzamento dell’età, e con  qualche patologia come ad esempio il diabete, prostata benigna, obesità, iperlipidemia, troppo colesterolo nel sangue, patologie cardiovascolari si potrebbero riscontrare anomalie al livello sessuale.

Anche l’orgasmo femminile sembra ad essere implicato in questo disturbo, di conseguenza i ricercatori hanno affermato: ‘’ Le nostre analisi su meccanismi ancora poco conosciuti che stanno alla base della disfunzione erettile, insieme ad altri studi già presenti in letteratura, aprono la strada allo studio di nuove terapie, rivolte a bersagli più specifici, per la cura di questi disturbi. E questi trattamenti potrebbero anche offrire un potenziale per migliorare la funzione sessuale non solo negli uomini, ma anche nelle donne’’.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.