“Laurea su Facebook”. I tuttologi online mettono a rischio?

“Laurea su Facebook” Vaccini si, vaccini no, viabilità e costruzioni: Siamo diventati il popolo del no e della ribellione che potrebbe essere rischioso?

“Laurea su Facebook” Vaccini si, vaccini no, viabilità e costruzioni: Siamo diventati il popolo del no e della ribellione che potrebbe mettere a rischio il benessere comune.

Si prende per oro colato un messaggio o post  di tizi che non riconoscono una congiunzione da un verbo ma che prende visualizzazioni e like.

Roberto Burioni è un medico, accademico e divulgatore scientifico italiano, attivo come ricercatore nel campo relativo allo sviluppo di anticorpi monoclonali umani contro agenti infettivi.

Burioni è il virologo che da sempre è schierato a favore delle vaccinazioni obbligatorie, che garantiscono la copertura adatta ad evitare complicazioni anche a chi non ha difese immunitarie.

Si può salvare delle vite solo con i “like” o visualizzazioni?

L’ego rischia di mettere in serio pericolo la comunità umana.  Che fare? Oltre ad incassare minacce uno dei luminari sullo studio dei vaccini per esempio,  il prof Burioni sta cercando di informare anche in modo ironico circa la situazione attuale.

Tra i tuttologi ci sarebbe chi sosterrebbe che i bambini non avrebbero bisogno di vaccini perché se li fanno giocando per terra. Bella favoletta che ci riporta indietro anni luce quando la mortalità era alta.

Perché ci si fida tanto di questi messaggi?

“Io che ho avuto la polio da piccolo solo perchè per me il vaccino è arrivato alcuni mesi dopo, non posso che essere contro questa ignoranza per partito preso” – il commento di una persona che vaccinata in ritardo.

Salvo rarissimi casi sfortunati i vaccini non fanno morire ma l’ignoranza e la malafede si. .

I vaccini  rappresentano una delle più importanti scoperte scientifiche nella storia della medicina moderna,  ed hanno contribuito  ad aumentare la speranza di vita del genere umano, aiutando di fatto anche  a salvare milioni di vite. In passato, sino alla prima metà del 1900, la mortalità infantile era elevata mentre oggi, grazie  anche ai  vaccini  la situazione è radicalmente cambiata e la mortalità si è drasticamente ridotta.

Ma sembrerebbe che anni di studi e ricerche e soprattutto le vite umane  nel mondo attuale dei social  non contano più.

Sarà vero?

Intanto il professor Burioni in modo ironico ma forse tristemente vero mette a nudo questa amara verità con un video.

Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
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