Le diete povere di carboidrati aumentano il rischio di morti premature

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03/09/2018

Le diete povere di carboidrati non sono sempre la soluzione migliore per la nostra salute, infatti, uno studio dimostra come esse possano condurre ad una morte precoce.

Le diete povere di carboidrati aumentano il rischio di morti premature

Quante volte abbiamo sentito dire che per dimagrire in fretta era necessario eliminare i carboidrati dalla nostra alimentazione quotidiana? Cosa assolutamente falsa e rischiosa, confermata dai vari studi presentati al Congresso della Società Europea di Cardiologia. In compenso, è bene invece fare un’alimentazione mista ed equilibrata non esagerando, però, con la carne.

La dieta low carb ed i suoi effetti negativi

Con questo termine si indica, appunto, quelle diete povere di carboidrati o senza essi, addirittura. Studi internazionali presentati al Congresso della Società Europea di Cardiologia a Monaco di Baviera, mostrano che l’ideale per il benessere della nostra salute, ed in particolare quella del cuore, sarebbe un’alimentazione mista ed equilibrata. Con, invece, le diete a basso contenuto di carboidrati, aumenterebbero anche i rischi di malattie come malattie cardiache, ictus e cancro.

Aspetti negativi e positivi delle diete povere di carboidrati

Secondo alcuni studiosi, diete del genere potrebbero essere utilizzate soltanto per breve tempo, quindi per perdere peso momentaneamente, per controllare la pressione sanguinea e per il controllo del glucosio. Ma, a lungo andare, potrebbe condurre a mortalità precoce. Perché? Il motivo potrebbe essere l’assunzione più bassa di fibre e frutta e l’aumento del consumo di proteine animali, colesterolo e grassi saturi. Inoltre, le differenze di vitamine, minerali e sostanze fitochimiche potrebbero avere un impatto.

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Esiti della ricerca

Salim Yusuf, in occasione della presentazione dello studio PURE, che è stato pubblicato sulla rivista “The Lancet”, ritiene che i latticini e la carne sono salutari e contribuiscono alla longevità e che le persone con una dieta che include frutta, verdura, noci, pesce, così come i prodotti lattiero-caseari e carne hanno un più basso rischio di malattie cardiovascolari. Questi sono i risultati di un’analisi complessiva di cinque studi con oltre 218.000 partecipanti provenienti da oltre 50 paesi nei cinque continenti. Tuttavia, solo la carne non trasformata fa parte di una dieta sana per il cuore. Inoltre, la quantità di carboidrati raffinati consumati dovrebbe essere limitata.


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