Legge “Spazzacorrotti”: italiani in piazza contro la corruzione

Il M5s invita gli italiani a scendere in piazza per la legge contro la corruzione. Il 22 dicembre sarà, infatti, lo “Spazzacorrotti Day“.

Legge “Spazzacorrotti”

Dopo il successo della manifestazione leghista in Piazza del Popolo, il M5s tenta di riconquistare il podio. Sul blog ufficiale del partito si parla, infatti, di una manifestazione all’insegna della giustizia: il 22 dicembre sarà lo “Spazzacorrotti Day“.

I grillini invitano il popolo italiano a scendere in piazza e a manifestare come ai vecchi tempi, quelli in cui il M5s raccoglieva grandi consensi. Con tanto di hashtag, l’iniziativa cerca di farsi conoscere tra i sostenitori del partito e non solo. Intanto, il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede presenta la legge anticorruzione che, a primo acchito, sembra avere tutte le ragioni per essere approvata.

Italiani in piazza

Il M5s torna nelle piazze italiane il 22 dicembre, data scelta per il cosiddetto #SpazzaCorrottiDay. L’intento è quello di radunare nelle strade di tutta Italia più persone possibile in modo da diffondere l’iniziativa, che coincide esattamente con quanto illustrato da uno dei punti cardine del programma del partito: la Carta dell’Onestà.

In questo manifesto vengono elencati principalmente 10 proposte, tra cui il Daspo per i corrotti, l’aumento di agenti sotto copertura e l’annullamento della prescrizione dei processi. Ogni singolo punto è stato proposto al Governo, sotto un’unica legge nominata “legge Spazzacorrotti“.

“L’abbiamo chiamata così, perché è la prima vera legge anticorruzione dai tempi di Mani Pulite. E dopo più di 25 anni, sentivamo tutti l’esigenza di fare pulizia. Ma cosa prevede questa legge? Pene più alte per i corrotti, poliziotti infiltrati per scovare i corrotti, trasparenza nel finanziamento ai partiti, Daspo ai corrotti e molto molto altro.”

Questo è quanto è stato scritto sul blog ufficiale del M5s in merito alla futura legge, che il partito si propone di far arrivare alla Camera entro fine anno.

Daspo e divieto di contrattazione

La legge anticorruzione punta, innanzitutto, a modificare alcune leggi esistenti del codice civile e penale. I punti di forza, al momento, sembrerebbero essere rappresentati dal Daspo per i corrotti e dal conseguente divieto di contrattazione con gli enti pubblici. Questo punto prevede che per i corrotti, che siano essi politici, imprenditori o funzionari, condatti definitivamente per reati contro la pubblica amministrazione non vi sia più possibilità di assumere un incarico pubblico e/o nella pubblica amministrazione.

Ulteriori importanti proposte riguardano l’introduzione di figure speciali come gli agenti sotto copertura, il divieto alla prescrizione dei processi, la riduzione delle soglie che facilitano gli evasori fiscali e il potenziamento del reato del voto di scambio politico-mafioso.

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.