L’ospedale delle bambole di Napoli, l’ospedale dove nessuno muore

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17/10/2019

A Napoli esiste da oltre 4 generazioni un ospedale davvero suggestivo, l’Ospedale delle bambole di Napoli che vi farà tornare bambini.

L’ospedale delle bambole di Napoli, l’ospedale dove nessuno muore

Una storia bellissima, un luogo davvero unico quello dell’Ospedale delle bambole di Napoli. Un luogo dove regnano l’affetto, i sentimenti e i ricordi che solo i nostri giocattoli, bambole e non, possono e hanno potuto regalarci alla loro epoca. Questa è una storia tenera che è bella da raccontare, una storia che meraviglia un po’ se pensiamo alla tecnologia che ci circonda e da cui siamo bombardati. Eppure, come i cellulari, le PlaySTation e le Xbox hanno i loro tecnici che li riparano quando sono guasti, perché non dovrebbero anche le nostre bambolo e i nostri giocattoli essere curati? A Napoli c’è un ospedale che lo fa da ben 4 generazione. Scopriamo la sua fantastica storia fatta di quotidianità e di amore puro.

L’Ospedale delle bambole di Napoli, un luogo davvero magico

L’Ospedale della bambole nasce verso la fine del 1800, e fu voluto da Luigi Grassi, scenografo dei teatri di corte e dei teatrini dei pupi.

Luigi lavorava in via S. Biagio dei librai, famosa come Spaccanapoli proprio perché spaccava a metà la città ed oggi è il centro storico.

Qui Luigi Grassi riparava le scene, ma anche piccolo oggetti scenografici.

La storia inizia quando nel suo laboratorio entrò una mamma  con una bambola rotta tra le braccia e implorò l’artigiano di aggiustarla.

Il signor Luigi che doveva fare? Poteva mai rifiutare? Ovviamente sorrise e assicurò la mamma che la bambola sarebbe tornata nuova.

Inutile dire che il nostro Luigi promise quanto detto e quando tornò la mamma a prendere la bambola era contenta dalla gioia.


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La voce iniziò a diffondersi e nel giro di poco tempo tutte le persone che avevano giocattoli rotti in casa a cui non volevano rinunciare, si diressero dal maestro Luigi.

Ad un certo punto qualcuno nominò il posto come l’Ospedale delle bambole e così il signor Luigi prese al balzo l’idea e mise finalmente un’insegna con il nome.

L’Ospedale delle bambole, non solo laboratorio ma anche museo

Oggi il luogo è diventato anche meta di turisti, di bambini soprattutto e delle loro famiglie.

Parliamo precisamente del progetto di Kaos produzioni il quale vuole, attraverso un laboratorio di narrazione multimediale,  raccontare la storia di questo suggestivo ospedale.

Vi invitiamo a prenotare una visita guidata in questo posto davvero molto particolare ed unico al mondo che vi farà tornare bambini come per magia e ritornare a quei momenti dove invece del cellulare, avevamo tra le mani i giocattoli veri e propri.

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