L’uomo che brucia è la foto dell’anno 2018 ai  World Press Photo

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14/04/2018

World Press Photo è un rilevante concorso fotogiornalistico: ecco la foto vincitrice

L’uomo che brucia è la foto dell’anno 2018 ai  World Press Photo

World Press Photo è il più importante premio del più rilevante concorso fotogiornalistico al mondo, il concorso è organizzato dalla stessa società omonima olandese dal 1955.

 World Press Photo premio 2018: la foto vincitrice

Quest’anno il premio è spettato ad uno scatto che immortala un ragazzo che scappa con una maschera antigas e avvolto dalle fiamme. La foto è stata scattata in occasione delle proteste in Venezuela, il 3 maggio 2017, contro il presidente Nicolas Maduro. I protestanti per le strade di Caracas si scagliarono contro una moto della polizia, che volevano esibire come un trofeo. Ma il serbatoio esplose investendo in pieno Jose Victor Salazar Balza, uno studente 28enne. Il giovane è sopravvissuto all’incidente con ustioni di primo e secondo grado, ha riportato ustioni sul quasi tutto corpo e subito 42 operazioni di innesto dermico.

World Press Photo premio 2018: l’autore

Chi ha eseguito lo scatto spettacolare è Ronald Schemidt, che lavora per la France Press in Messico, inviato in Venezuela, luogo dove è nato, per rafforzare la squadra che seguiva le proteste nella primavera del 2017. Ronald Schemidt ha dichiarato “Ho visto il fuoco e reagito automaticamente: ho preso la macchina fotografica e ho cominciato a scattare non sapendo che cosa sarebbe uscito». Inoltre Schemidt commenta il suo scatto dicendo che per lui rappresenta lo stato del paese, che si trova in una crisi umanitaria.

World Press Photo premio 2018: la giuria

Quest’anno la giuria del concorso World Press Photo è stata presidiata da Magdalena Herrera, direttrice della fotografia a Geo France. I giudici hanno esaminato  73.044 fotografie di 4.548 fotografi da 125 paesi diversi. C’erano cinque italiani: Gianluigi di Sturco, Luca Locatelli, Francesco Pistilli, Fausto Podavini e Alessio Mamo. Per la presidente del concorso, la foto che merita il premio deve avere le seguente caratteristiche: deve essere coinvolgente, l’immagine deve essere chiara e dare un punto di vista su cosa sta succedendo nel mondo. La spettacolare immagine, di Schemidt, delle protesta a Caracas è il simbolo di un Paese «in fiamme». Magdalena Herrera ha spigato “È una foto classica, ma ha un’energia istantanea e dinamica. I colori, il movimento, e ha una buona composizione, ha forza. Mi ha dato un’emozione istantanea”


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World Press Photo premio 2018: le novità

Quest’anno ci sono state delle novità nell’eseguire il concorso, ciò per dare più visibilità al premio. Nel mese di febbraio erano stati presentati tutti i finalisti per un totale di 46 per 8 categorie in gara: Questioni Contemporanee, Ambiente, General News, Progetti a lungo termine, Natura, Persone, Sport, Spot News. Il 12 aprile è stato proclamato il vincitore con una cerimonia ad Amsterdam. Nei due giorni che precedono la premiazione vengono proiettati seminari sulla fotografia con l’intervento di diversi esperti di settore, questo per permette a fotografi, picture editors e giornalisti provenienti da tutto il mondo di incontrarsi per discutere il futuro del fotogiornalismo.