Mafia: anniversario dalla morte di Carlo Alberto dalla Chiesa

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03/09/2018

La mafia il 3 settembre 1982 uccide in un agguato il  Generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo.

Mafia: anniversario dalla morte di Carlo Alberto dalla Chiesa

La mafia il 3 settembre 1982 uccide in un agguato il  Generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo.

Si è svolta, a Palermo, per ricordarli, a 36 anni dalla loro uccisione per mano della mafia, la 3° edizione de “La Festa dell’onestà”.

Tra i momenti più significativi, l’incontro, nella sede della Legione Carabinieri Sicilia, fra il Comandante Provinciale dell’Arma, Colonnello Antonio Di Stasio, e un gruppo di scolari, che hanno avuto la possibilità di visitare, al pari di tanti altri cittadini accorsi alla commemorazione, l’esposizione dedicata al Generale e ad altri martiri della lotta contro la criminalità organizzata, come l’Onorevole Pio La Torre e Don Pino Puglisi.

Chi era il generale Carlo Albero dalla Chiesa?

carlo albero dalla chiesaCarlo Alberto dalla Chiesa è stato un generale dell’Arma dei Carabinieri e prefetto italiano.  Proprio in qualità di prefetto arrivò a Palermo nel maggio 1982  per combattere la mafia ma il 3  settembre fu ucciso in un agguato mafioso assieme alla moglie e a un agente di scorta da due  killer, a bordo di un’auto di grossa cilindrata, che aprorirono il fuoco contro la macchina nella quale si trovavano il Generale e la moglie, Emanuela Setti Carraro. Altri esponenti del commando uccidono poi l’agente di servizio, Domenico Russo, che viaggia su un’auto di scorta. Per l’omicidio Dalla Chiesa, di sua moglie e di Domenico Russo, verranno poi condannati all’ergastolo Totò Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco, Pippo Calò, Bernardo Brusca e Nené Geraci.


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Il messaggio del Presidente Mattarella

.A nome degli italiani non ha fatto mancare il messaggio di ricordo e cordogli il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: – Nella lotta alle organizzazioni terroristiche e mafiose, condotta con inflessibile vigore e nella consapevolezza del rischio estremo cui essa lo esponeva, il generale Dalla Chiesa ha dato esempio eccezionale di fedeltà ai valori della democrazia, di difesa della legalità e dello stato di diritto, sino al prezzo della vita. Il suo impegno generoso e intelligente ha fatto sì che strumenti e metodi innovativi rendessero più incisiva l’azione della Repubblica contro le più pericolose forme di criminalità. Vivo è il ricordo della carica di umanità e del rigore morale che hanno accompagnato l’azione di Carlo Alberto Dalla Chiesa nei diversi territori ed incarichi nei quali ha servito il Paese, anteponendo il bene comune ad ogni altro interesse”.