Mamme italiane: il 95% non riesce a conciliare lavoro e famiglia

Mamme che lavorano e non hanno più un via sociale, perchè? Non c’è più tempo per se stesse.

Secondo i risultati della ricerca europea svolta da Sitly, piattaforma specializzata nella messa in contatto di genitori e babysitter:

– L’80% delle donne italiane ritengono che una maggiore flessibilità negli orari lavorativi sarebbe un aiuto importante per riuscire a conciliare lavoro e famiglia;

– 4 mamme su 5 reputano insufficienti i giorni di maternità (e paternità) previsti;

– Le mamme italiane lamentano di non avere sufficiente tempo per sé, per i propri figli e, infine, per il partner.

Lavoro e famiglia: sempre più difficile da conciliare

Se per la maggior parte dei lavoratori conciliare lavoro e famiglia è difficile per alcune mamme è davvero impossibile. Le mamme italiane non riescono a trovar eil tempo da dedicare alla cura della casa, ai figlia, alla cura di se stese a causa degli impegni di lavoro e per il 3 % di esse è davvero impossibile. Di contro non riescono neanche a guadagnare uno stipendio abbastanza alto che permetta loro di pagare qualcuno che le aiuti nella cura della casa, dei bambini e della propria persona (figurarsi andare dal parrucchiere tutte le settimane, a fare la manicure e la pedicure tutti i mesi, massaggi periodici e così via).

Carriera o famiglia? Una scelta difficile

La soluzione per la maggior parte della mamme potrebbe essere quella di avere orari di lavoro più flessibili, un supporto da parte di amici e parenti nella cura dei figli soprattutto quando questi ultimi sono piccoli. Da considerare, infatti, che i 5 mesi di maternità obbligatoria concessi in Italia sono davvero pochi e che un bambino a 3 mesi di vita, anche se affidato alle cure di un asilo nido, richiede molte cure da parte di una mamma che lavora. L’alternativa per una donna che lavora quale è allora? Non avere figli? Rinunciare alla carriera? A rinunciare alla carriera professionale sarebbero disposte il 40% delle donne che lavorano se potessero permetterselo economicamente.

Ma è da tenere presente che una famiglia, in Italia, con un solo stipendio e un affitto (o un mutuo) da pagare non riesce a tirare avanti e sono, quindi, poche le mamme che riescono a portare avanti una scelta del genere. Nelle scelte delle donne italiane al primo posto, ovviamente, ci sono i figli, poi il partner, subito dopo la carriere e poi la vita sociale.

Mamme senza vita sociale

Quello che emerge dalla ricerca è che le mamme lavoratrici non hanno una vita sociale: il 34% non esce mai, il 3,3% esce una volta a settimana, alcune riescono a ritaglirsi un’uscita una volta ogni 3 mesi. Ma le mamme lavoratrici non hanno perso interesse ad uscire o ad organizzare una serata divertente anche se l’essere diventate mamme ha cambiato il loro atteggiamento verso la vita: stanchezza che si somma a doveri, compiti, lavoro alla fine alla meglio sulla voglia di divertirsi molto probabilmente.

Il problema principale delle donne mamme che lavorano è che non hanno tempo libero in generale da dedicare a se stesse e anche se molte sognano di fare sport, di andare dall’estetista, di andare al museo o anche semplicemente di leggere un libro non hanno il tempo per farlo perchè prima del tempo da dedicare a se stesse viene tutto il resto.

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.