Mascherine di stoffa inutili? Da Roma quelle ricavate dalle cravatte

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17/03/2020

Un’azienda calabrese di Roma vuol produrre delle mascherine con la rimanenza della stoffa delle cravatte. E’ una saggia decisione o l’ennesimo pericolo?

Mascherine di stoffa inutili? Da Roma quelle ricavate dalle cravatte

Con le mascherine che finiscono, ognuno fa appello alla propria fantasia per realizzarne altre come può e sperare di proteggersi con quello che ha a disposizione. Sono molti i tutorial on line che mostrano come realizzare delle mascherine fai da te con pochi elementi che usiamo nel nostro quotidiano, così da potersi arranggiare fino alla fine dell’emergenza. Questo è il caso della mascherina con la carta da forno realizzata da Barbara Palombelli: dopo la diffusione del suo tutorial, sono stati molti i medici che hanno sconsigliato di realizzare una mascherina del genere, inutile e addirittura pericolosa. Alcuni italiani, poi, hanno anche pensato di crearne delle altre utilizzando la stoffa dei propri capi, e su queste scia si sta muovendo un’azienda di Roma, che si occupa della produzione di cravatte. Ma anche esse sono inutili e pericolose?

Mascherine di stoffa, un’azienda le produce con la rimanenza delle cravatte create

L’azienda in questione è la Talarico cravatte, di Maurizio Talarico, proprietario di un negozio di Roma, ma originario della Calabria.

L’iniziativa di Talarico è la creazione di mascherine in stoffa realizzate con la rimanenza di tutte le cravatte prodotte.

Si tratta di un’iniziativa benefica il cui ricavato sarà devoluto alla Regione Calabria per permettere l’acquisto specifico di materiale sanitario.

Talarico dichiara che dal 24 marzo saranno disponibili circa 10.000 mascherine, dato che al giorno ne producono circa 500.

Una bella iniziativa, sicuramente, ma dall’altra parte siamo davvero sicuri che le mascherine di stoffa siano delle valide alternativa a quelle che ormai sono introvabili?

Ebbene, a questa domanda sembra poter rispondere il portale FanPage.it, il quale, proprio un giorno prima a tale notizia, ha speigato in un suo articolo che le mascherine di stoffa sono inutili e addirittura pericolose.


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Insomma, stando a quanto riportato dall’azienda Talarico, le sue mascherine non verranno realizzate con materiali specifici ma col solo residuo delle cravatte realizzate.

Pertanto, si può dire che in effetti possono essere rischiose, nonostante siano state create per un motivo davvero bellissimo.

Vediamo cosa ha da dire FanPage sulle mascherine di stoffa.

Secondo la testata, le mascherine chirurgiche, le quali ormai sono introvabili, sono realizzate con materiali specifici e certificati, i quali garantiscono la funzione filtrante necessaria per il loro uso in settore sanitario.

Quindi già questo dovrebbe far capire come sia impossibile trovare un materiale simile in una semplice stoffa.

Tra l’altro, poi, le mascherine chirurgiche devono essere sostituite ogni 4 ore, mentre per quelle di stoffa non si sa effettivamente se siano monouso o no.

Inoltre, quelle di stoffa vengono spesso presentate come delle mascherine che possono essere usate di continuo senza limiti temporali.

Infine, quest’ultime, non aderiscono perfettamente alla parte inferiore del viso, rischiando di essere addirittura pericolose perché permettono alle goccioline di saliva di poter fuoriuscire senza problemi.

 

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