Marco Travaglio e l’editoriale su Salvini, “cazzaro troglodita” che sa parlare alla gente

Nell’editoriale di Marco travaglio dell’8 marzo si parla di Salvini, del Movimento 5 Stelle e di Lorella Cuccarini spiegata da Conte.

L’editoriale di Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano di venerdì 8 marzo fa una ampia panoramica sui fatti della settimana appena trascorsa soffermandosi inevitabilmente su Matteo Salvini sul quale, come suo solito, non usa mezzi termini.

Salvini “cazzaro troglodita”

Il leader della Lega commentando i temi caldi della settimana usa una definizione che a prima vista potrebbe essere letta come un insulto ma che in realtà può trasformarsi anche in un complimento per i modi di comportarsi dei segretario del Carroccio.

“Salvini è il cazzaro troglodita che è: ma passale giornate a rivolgersi direttamente alla gente, col linguaggio della gente, sui problemi della gente (anche se le sue soluzioni sono xenofobe e/o propagandistiche).”

Il grande appeal del ministro dell’Interno nel trattare con il popolo è cosa risaputa poichè riesce a carpire il malcontento el popolo e ad usarlo nelle sue battaglie politiche.

I 5 Stelle l’armata Brancaleone.

Ma Travaglio non parla solo di Salvini, anche dei suoi alleati “ I 5Stelle sono l’armata Brancaleone che sono: ma parlano a persone vere e tentano, a volte con successo altre volte con pasticci, di risolverne i problemi. Anche se il governo cadesse domani e non ci tornassero mai più, i “grillini” dovranno vergognarsi di tante cose (dal voto sulla Diciotti a quello sull’illegittima difesa).”.

I tratti distintivi dei 5 Stelle, che ovviamente ci sono, sono elogiati da Travaglio che, però continua a paragonarli all’armata Brancaleone poichè non sembrano riuscire a sortire gli stessi effetti di Matteo Salvini perdendo i consensi elettorali anche se le buone intenzioni ce le stanno mettendo tutte.

Lorella Cuccarini e il non voto

Non solo Salvini e Movimento 5 Stelle, nel suo editoriale Marco Travaglio questa settimana spiega di aver capito anche le parole di Lorella Cuccarini che ha affermato che sono 10 anni che non andiamo al voto e di esserci riuscito grazie alle parole di Giuseppe Conte.

Seocndo Travaglio Conte si è rivolto agli italiani senza usare linguaggi tecnici mostrando perchè questo presidente del Consiglio è così popolare rispetto a chi lo ha preceduto che anche se sembravano essere lì da anni non avevano il supporto del popolo. Conte, invece, ci mette la faccia.

“L’impressione che ha causato la gaffe di Lorella Cuccarini l’abbiamo avuta in tanti – scrive Travaglio -: Dopo le elezioni del 2008, le ultime vinte da Berlusconi, i governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni sembrava prescindessero dal nostro voto, o lo ribaltassero. O se ne fregassero proprio. Rappresentavano, in realtà, la minoranza degli italiani e seguivano programmi opposti a quelli che i cittadini avevano votato”.

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.