Migranti, 150 morti, la peggior strage nel Mediterraneo nel 2019

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26/07/2019

Nuovo naufragio al largo della Libia, secondo le testimonianze dei sopravvissuti, si parla di due barconi che portavano circa 300 persone.

Migranti, 150 morti, la peggior strage nel Mediterraneo nel 2019

Nuovo naufragio di migranti al largo della Libia, secondo le testimonianze dei sopravvissuti, si parla di due barconi che portavano circa 300 persone, 130 sono stati salvati, 70 corpi senza vita sono stati ritrovati, gli altri sono dispersi. Se le cifre venissero confermate, si parla di più di 150 morti, la maggior parte si parla di donne e bambini, sarebbe la peggiore strage nei mari del Mediterraneo nel 2019.

Imbarcazioni di migranti partite da Khoms (Libia)

Le due imbarcazioni erano partite da Khoms, in Libia, a 100 chilometri da Tripoli, e si sarebbero rovesciate subito dopo, le cause potrebbero essere il numero troppo elevato che conteneva ogni barcone. Un pescatore avrebbe avvistato i naufraghi e ne ha soccorsi quanti più ne poteva, poi ha avvisato la Guardia Costiera libica che ne è riuscita a salvare 137.

Il portavoce Unhcr per Africa esorta che ci sia un cambiamento da parte di tutti per quanto riguarda questa situazione nel Mediterraneo, salvare le vite in mare, da qualunque posto arrivino e di qualunque provenienza siano, è un bisogno urgente assolutamente da risolvere.

Ripristinare il salvataggio in mare, dichiara l’Alto Commissario Onu per i rifugiati, pone fine alla detenzione di rifugiati e migranti in Libia, aumentare le vie sicure per uscire dalla Libia, questo deve succedere ora, prima che sia troppo tardi per molte altre persone che sono veramente disperate dalle loro situazioni che vivono nel loro Paese.


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