Migranti: il punto oscuro che nessuno conosce, ecco cosa rivela, tutte le novità

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10/07/2018

Migranti, tante novità in questi giorni, dopo la chiusura dei porti alle navi ONG, si è scoperta un’operazione occulta, ecco di cosa si tratta.

Migranti: il punto oscuro che nessuno conosce, ecco cosa rivela, tutte le novità

Migranti: questi giorni caldi di Luglio ci fanno immaginare lunghe giornate al mare in assoluto relax, ma mai come quest’anno la politica e l’opinione pubblica italiana, in verità sonnecchiosa su alcuni temi del passato, è più attiva che mai. Il congresso del PD, che doveva rielaborare il progetto della sinistra liberale, già ampiamente bocciata dalla maggior parte degli italiani e dagli elettori stessi (vedasi la caduta delle ultrasettantenarie roccaforti rosse in Toscana) produce una svolta incredibile. Maurizio Martina viene eletto segretario del partito, e Renzi, che praticamente disse di lasciare la politica dopo le elezioni del 4 Marzo, torna alla carica facendo intendere di non voler lasciare il partito lanciando un chiaro attacco al neo segretario, creando una profondissima spaccatura e forse una inevitabile scissione. 

Migranti: ulteriore giro di vite sui porti italiani

Il nodo cruciale però in questi giorni è sempre il pluriaccusato, l’eretico per eccellenza, Matteo Salvini, accusato stavolta di non avere umanità, di essere un bullo anti-italiano e chi più ne ha più ne metta. Il neoministro, dinanzi a tante critiche “chic” incassa invece sempre più consensi. Dopo la chiusura dei porti alle ONG, con conseguente diminuzione degli sbarchi in Italia ma soprattutto delle partenze dalla Libia(Ricordate i fattori di attrazione rappresentanti dalle ONG stesse?) il ministro degli interni promette, nel prossimo summit europeo a Innsbruck , di chiudere i porti anche alle navi militari straniere che operano nel Mediterraneo. Il vicepresidente della camera Luigi di Maio approfondisce le parole del ministro Salvini spiegando “il governo Renzi barattò i porti italiani con i punti flessibilità per attivare il famoso bonus da 80 euro. Bisogna cambiare le regole di ingaggio delle missioni di salvataggio europee, distribuendo i salvati in tutte le nazioni che partecipano all’iniziativa”. Stizzita la replica di Renzi che definisce Di Maio e Toninelli come bugiardi e ignoranti.


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Le affermazioni di Di Maio potrebbero non solo riferirsi all’operazione Sofia , bensì ad una operazione occulta perchè sconosciuta ai più in Italia,ovvero l’operazione Pontus già oggetto di inchiesta parlamentare nel 2017 a firma dell’On. Guglielmo Picchi della Lega.

Migranti: cos’è L’Operazione Pontus?

L’operazione Pontus non sarebbe un operazione in ambito europeo,  bensì un accordo bilaterale tra il governo Italiano e quello Irlandese svolta indipendentemente dalle attività della Triton di Frontex e della stessa operazione Sofia dell’UE. Tale accordo è stato istituito per la prima volta nel 2015 fino al 2017 quando l’Irlanda è entrata nella missione Sofia. Fatto curioso è il silenzio tombale dei media nazionali italiani su tale accordo, ampiamente trattato con una certa enfasi dalla stampa irlandese che parla di 15 mila migranti salvati complessivamente dalle navi LÉ Samuel Beckett, LÉ Niamh, LÉ James Joyce, LÉ Roisin, LÉ Eithne e LÉ William Butler Yeats della marina militare irlandese. Ulteriore punto oscuro sono i costi di tale operazione. Se esso è frutto di un accordo non contemplato dall’UE , dove sono stati reperiti i fondi? e come sono state ripartite le spese? ricordiamo che lo stesso governo ripeteva fino alla noia che le casse italiane non erano assolutamente floride.

Altra stoccata è arrivata da Malta , dove il leader del partito nazionalista maltese Adrian Delia tuona “bisogna far luce sull’accordo segreto tra Muscat e Renzi”, tale accordo avrebbe comportato un calo degli sbarchi sull’isola maltese. Ipotesi già ventilata dall’europarlamentare Mario Borghezio che l’anno scorso presentò una interrogazione al parlamento europeo in cui affermava che l’Italia avrebbe escluso Malta dalle operazioni di soccorso in cambio della fine della contesa Italo-Maltese sui diritti petroliferi a sud est della Sicilia, con il sostanziale via libera alle trivellazioni da parte dell’Italia.

Migranti: tutte le novità sull’accordo europeo